PRIMO BIALANCIO

Fontana di Trevi a pagamento: 230 mila ingressi nel primo mese

L’incasso complessivo di 435.194 euro è destinato a sostenere la gratuità dei Musei Civici di Roma per i residenti della Capitale e della Città Metropolitana e la manutenzione e tutela del patrimonio

Fontana di Trevi a pagamento: 230 mila ingressi nel primo mese

Ad un mese esatto dall’introduzione del nuovo sistema di accesso alla Fontana di Trevi, il bilancio conferma l’efficacia delle misure per regolare le presenze e migliorare la qualità della visita in uno dei luoghi simbolo di Roma. Dal 2 febbraio sono stati infatti registrati 229.896 ingressi, di cui 217.597 a tariffa intera, 3499 residenti a Roma o nella Città Metropolitana di Roma Capitale e 8.800 altri ingressi gratuiti. L’incasso complessivo di 435.194 euro è destinato a sostenere la gratuità dei Musei Civici di Roma per i residenti della Capitale e della Città Metropolitana e la manutenzione e tutela del patrimonio.

“Questi numeri dimostrano che è possibile coniugare la tutela di un monumento straordinario e la sua piena fruibilità. Finalmente anche i romani e le romane possono tornare a visitarla senza il sovraffollamento e, grazie alle risorse raccolte, potranno usufruire anche della gratuità dei Musei Civici di Roma. Siamo orgogliosi di aver introdotto un sistema che reinveste ogni risorsa nella cura del patrimonio e che rafforza in modo stabile l’accesso alla cultura”, il commento del Sindaco Roberto Gualtieri.

“Il bilancio del primo mese con il nuovo ingresso a Fontana di Trevi conferma la bontà della scelta presa. È un modello di gestione che garantisce fondi per la tutela dei nostri bene e garantisce ai visitatori un’esperienza autentica, nettamente migliore rispetto al passato, quando regnava solo caos, degrado e insicurezza. Finalmente sono anche tornati a visitare il monumento migliaia di romani e residenti della provincia: prima addirittura rinunciavano, adesso senza pagare e senza alcuna fila possono godersi questo straordinario posto, oltre a entrare gratuitamente in 12 musei civici di Roma. Questo è il turismo che vogliamo: sostenibile, compatibile, che lascia più di quanto ha trovato sul territorio” ha affermato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda.

“Siamo soddisfatti dei dati sugli accessi a Fontana di Trevi per il primo mese di tariffazione, sono numeri in costante crescita. Con i suoi 229.896 visitatori totali nel mese di febbraio, Fontana di Trevi, ricalca, superando, il numero mensile di accessi ai musei Capitolini, un dato che infatti testimonia un grande successo.  Nel mese di gennaio sono stati 217.550 gli ingressi ai musei civici: prima ancora della gratuità museale e la tariffazione a Trevi, avviate il 2 febbraio. Gratuità dei musei e tariffazione per l’accesso al catino della Fontana di Trevi sono strettamente legati ed entrambi testimoniano un ottimo risultato, ad indicare che portare avanti la scelta storica della gratuità, affiancata da una tariffazione se pur contenuta per l’accesso all’interno della Fontana, avvicina i visitatori, che apprezzano l’esperienza anche a pagamento, così come le romane e i romani hanno apprezzato la gratuità nei musei della città”, ha aggiunto Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.