nuove sinergie

Cooperazione, nasce il tavolo permanente al Mimit

Avviato al Ministero un percorso condiviso con il movimento cooperativo per rafforzare un modello d’impresa sostenibile e competitivo

Cooperazione, nasce il tavolo permanente al Mimit

Presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato ufficialmente avviato il Tavolo Permanente per la promozione della cooperazione. L’iniziativa segna un passaggio significativo nel dialogo tra le istituzioni e il movimento cooperativo.

Il coinvolgimento del movimento cooperativo

All’incontro ha preso parte anche Unicoop, rappresentata dal Direttore Generale, avvocato Lorenzo Stura. La partecipazione dell’associazione conferma l’interesse e la disponibilità del sistema cooperativo a contribuire attivamente alla costruzione di politiche condivise, orientate alla crescita e al rafforzamento del settore.

Gli obiettivi del Tavolo Permanente

Il Tavolo Permanente nasce con l’intento di promuovere la forma cooperativa come modello imprenditoriale virtuoso, capace di coniugare efficienza economica, partecipazione e responsabilità sociale. La Direzione Generale del Ministero ha avviato un percorso congiunto con le organizzazioni di rappresentanza per definire strategie e strumenti concreti a sostegno della cooperazione.

I prossimi tavoli tecnici

Sono già in programma due distinti tavoli tecnici. Il primo sarà dedicato alle attività di promozione della cooperativa come scelta imprenditoriale, mentre il secondo affronterà possibili interventi di valorizzazione del settore, con particolare attenzione ai temi della semplificazione normativa e delle agevolazioni per chi opta per questo modello d’impresa.

La posizione di Unicoop

Unicoop ha espresso piena soddisfazione per l’avvio dell’iniziativa, manifestando immediatamente la propria disponibilità a partecipare ai lavori. “Siamo pronti a iniziare una nuova fase di collaborazione con il Mimit – ha dichiarato Stura – un rapporto che finora ha già prodotto risultati molto positivi e che ora può ulteriormente rafforzarsi in una prospettiva di lungo periodo”.