Prosegue il piano di recupero e riattivazione delle infrastrutture pubbliche nelle periferie romane. L’assessora ai Lavori Pubblici e alle infrastrutture Ornella Segnalini, l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e l’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco hanno inaugurato la nuova illuminazione pubblica nel quartiere Castelverde, nel Municipio VI, nelle aree adiacenti al polo sociale e sportivo di via Civitella Casanova e nei parcheggi e spazi limitrofi di via Montepagano e via Corvara.
L’intervento, eseguito da ACEA Areti I.P. è stato finanziato dal Dipartimento lavori pubblici e infrastrutture con un investimento complessivo di oltre 80 mila euro: sono stati riattivati e convertiti al led di ultima generazione 48 punti luce e 65 lampade completamente nuove: 37 punti luce e 51 lampade in via Montepagano e 11 punti luce e 14 lampade in via Civitella Casanova.
L’intervento rappresenta l’applicazione concreta del nuovo modello procedurale messo a punto da Roma Capitale per sbloccare le opere di illuminazione pubblica incompiute realizzate dalle A.C.R.U. (Associazioni Consortili di Recupero Urbano) tra il 2000 e il 2016 e mai entrate pienamente in esercizio per mancate acquisizioni, collaudi o passaggi di consegna. Un lavoro portato avanti grazie alla sinergia tra Dipartimento Attuazione Urbanistica, Dipartimento Lavori Pubblici e infrastrutture, Dipartimento Patrimonio e ACEA Areti I.P.
L’intervento di Castelverde rientra nel più ampio Piano per le Opere Pubbliche nelle periferie promosso dall’Amministrazione Capitolina, con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro, finalizzato al recupero e alla rifunzionalizzazione delle infrastrutture esistenti nei quartieri periferici della città.
“Restituiamo al quartiere un’infrastruttura realizzata oltre dieci anni fa e mai entrata in funzione – commenta l’assessora Segnalini –. È un lavoro concreto di recupero e rimessa in esercizio di opere esistenti che dà ai cittadini un servizio essenziale come l’illuminazione pubblica. Stiamo portando avanti un metodo operativo che mette insieme Dipartimenti e gestori per superare blocchi amministrativi stratificati negli anni e trasformare opere incompiute in servizi reali per il territorio”.
“Con Castelverde prosegue il lavoro che stiamo portando avanti nelle periferie romane per mettere in funzione opere mai entrate in funzione – dichiara l’assessore Veloccia –. In tanti quartieri sorti attraverso i processi di recupero urbanistico esistono infrastrutture realizzate anni fa ma rimaste bloccate tra mancate acquisizioni, collaudi mai conclusi e passaggi amministrativi incompleti. Stiamo affrontando in modo sistematico questo patrimonio sospeso, lavorando insieme ai dipartimenti capitolini e ai gestori dei servizi per sbloccare situazioni ferme da troppo tempo. Riaccendere questi impianti significa ridurre il divario infrastrutturale tra centro e periferie e restituire sicurezza, qualità urbana e diritti a territori che per anni hanno atteso risposte concrete”.
“L’accensione dell’impianto di illuminazione a Castelverde è il risultato di un grande lavoro di squadra, che ha permesso di superare ritardi burocratici che per troppi anni hanno impedito ai cittadini di usufruire di un servizio essenziale. Garantire l’illuminazione pubblica a un quartiere significa più sicurezza urbana, migliore qualità della vita e maggiore dignità ai territori periferici della città. È così che stiamo intervenendo nelle periferie romane: con un’azione incessante, concreta e capillare. Un ringraziamento va all’assessora Ornella Segnalini, all’assessore Maurizio Veloccia e ad Areti per il lavoro portato avanti con determinazione e spirito di collaborazione nell’interesse dei cittadini di Castelverde”, afferma la presidente Celli.
“Un intervento atteso da tempo dai cittadini, che rappresenta non soltanto un’opera di riqualificazione urbana, ma soprattutto un importante passo avanti sul fronte della sicurezza, del decoro e della vivibilità del territorio” dichiara Raffaele De Marco.