Inclusione

Appello delle famiglie per garantire continuità ai servizi

Genitori di ragazzi con disturbo dello spettro autistico chiedono la proroga degli interventi socio-assistenziali regionali

Appello delle famiglie per garantire continuità ai servizi

Un appello chiaro e condiviso arriva a Fiumicino dalle famiglie di ragazzi e giovani adulti con Disturbo dello Spettro Autistico, beneficiari del bando regionale dedicato agli interventi di sostegno. I genitori hanno chiesto continuità e stabilizzazione dei servizi socio-assistenziali ritenuti fondamentali per il percorso di crescita, autonomia e qualità della vita dei propri figli.

L’incontro con l’Amministrazione

Una delegazione di famiglie ha incontrato il sindaco Mario Baccini per rappresentare le proprie istanze e avviare un confronto diretto con l’Amministrazione comunale. Al centro del dialogo, la necessità di garantire la prosecuzione di un progetto che, ormai vicino alla scadenza, rischia di interrompersi senza un intervento regionale.

Un progetto a rischio chiusura

Il servizio, finanziato attraverso il bando regionale “Interventi a sostegno delle persone nello spettro autistico”, si svolge all’interno di una struttura situata in via Portuense. Qui vengono organizzate attività ricreative e laboratori educativi rivolti a ragazzi con disabilità, offrendo un supporto concreto e continuativo alle famiglie coinvolte.

Attività educative e inclusione sociale

I genitori hanno sottolineato come il progetto non si limiti alle attività svolte all’interno del centro. Grazie alla disponibilità di un pulmino dedicato, gli operatori accompagnano i ragazzi in escursioni, passeggiate sulla spiaggia e altre iniziative all’aperto, creando preziose occasioni di socializzazione e favorendo lo sviluppo delle autonomie personali.

Un sostegno indispensabile

Secondo le famiglie, la continuità di questi interventi è essenziale per evitare brusche interruzioni nei percorsi educativi e relazionali dei ragazzi. La stabilità dei servizi rappresenta un elemento chiave per consolidare i progressi raggiunti e per garantire un futuro più sereno alle persone con disturbo dello spettro autistico.

L’impegno del Comune

Nel corso dell’incontro, il sindaco Mario Baccini ha assicurato l’impegno dell’Amministrazione comunale a farsi parte attiva affinché il progetto possa essere prolungato. «Il Comune si attiverà affinché il servizio possa continuare», ha dichiarato, aprendo così alla possibilità di un’interlocuzione con la Regione per scongiurare la chiusura dell’iniziativa.