i numeri della sostenibilità

“Plastica zero Tarquinia-Montalto di Castro”, la prima edizione

Dieci stabilimenti balneari protagonisti della transizione ecologica sul litorale laziale

“Plastica zero Tarquinia-Montalto di Castro”, la prima edizione

Si è chiusa con un bilancio positivo la prima edizione di “Plastica Zero Tarquinia-Montalto di Castro”, l’iniziativa promossa da Confcommercio Lazio Nord con il sostegno delle Camere di Commercio di Rieti-Viterbo e Roma. Il progetto ha acceso i riflettori sulla sostenibilità del comparto balneare, coinvolgendo 10 imprese del territorio in un percorso di riduzione dell’impatto ambientale.

I Numeri della Sostenibilità

I dati raccolti mostrano un settore già molto attivo sul fronte della gestione dei rifiuti, ma con ampi margini di miglioramento per quanto riguarda l’eliminazione totale della plastica.

  • 100%: Stabilimenti che effettuano la raccolta differenziata (plastica, vetro, carta).

  • 90%: Gestione corretta della frazione organica.

  • 80%: Personale regolarmente formato sui temi green.

  • 20%: Stabilimenti che hanno già eliminato totalmente la plastica monouso.


Le “Best Practice”: Eccellenze del Litorale

Il monitoraggio ha permesso di stilare una classifica basata su un punteggio di sostenibilità da 1 a 5.

Punteggio Stabilimenti Balneari Punti di Forza
5/5 Tibidabo e La Pineta (Tarquinia Lido) Materiali compostabili, stoviglie riutilizzabili, erogatori d’acqua.
4/5 Il Porticciolo e Tirreno Ottima gestione dei rifiuti e riduzione del monouso.

Oltre alla gestione dei rifiuti, il progetto ha premiato l’approccio olistico: risparmio idrico, tutela della biodiversità marina, valorizzazione dei prodotti a KM 0 e iniziative di plogging (raccolta rifiuti durante l’attività fisica).


Le Sfide Aperte: Area Bar e Comunicazione

Nonostante i passi avanti, restano alcune criticità strutturali e culturali da affrontare:

  • Il nodo Bar/Ristorazione: Il 90% della plastica residua si concentra in quest’area.

  • Comportamento dei clienti: Solo il 50% degli utenti rispetta correttamente le regole di conferimento dei rifiuti.

  • Acqua in bottiglia: Il 60% delle strutture non dispone ancora di alternative (distributori/case dell’acqua) alle bottiglie in PET.

  • Comunicazione: Le informazioni ambientali sono per lo più limitate ai cartelli in loco, con scarsa diffusione digitale.


Visione Futura: Verso uno Standard Permanente

Le presidenti di categoria guardano già al domani con l’obiettivo di rendere questo modello una norma per tutto il litorale.

“L’idea è di estendere il progetto ad altre attività turistiche, introducendo certificazioni ambientali e rafforzando il legame con scuole e università.”

Lorenza Turilli, Presidente Confcommercio Tarquinia.

“Il successo di questa edizione dimostra che la transizione è concreta e misurabile. Lavoreremo affinché diventi uno standard consolidato.”

Marzia Marzoli, Presidente SIB Tarquinia.


Ti piacerebbe che creassi una piccola infografica riassuntiva da pubblicare sui social per sensibilizzare i clienti degli stabilimenti, o preferisci una bozza di lettera per invitare altri balneari ad aderire alla prossima edizione?