La flower farm indipendente “I Giardini di Mafalda” di Rieti, gestita da Silvia Micheli, ha attraversato un periodo complicato a causa delle avversità climatiche. La coltivazione di fiori stagionali con metodo no-dig (senza scavare) ha subito rallentamenti nel piano di semina e danni alla produzione, mettendo a rischio mesi di lavoro e dedizione.
La risposta della comunità
In risposta alle difficoltà, la comunità reatina e non solo ha dato vita a una vera e propria gara di solidarietà. Grazie alla piattaforma di crowdfunding e social innovation Produzioni dal Basso, sono stati raccolti oltre 2.400 euro da più di 70 sostenitori, permettendo di acquistare compost, semi e parte delle dalie danneggiate. Silvia Micheli commenta:
“L’aiuto ricevuto non è stato solo economico, ma ha significato molto di più: è la conferma che la mia flower farm ed i suoi fiori sostenibili stanno toccando il cuore delle persone. Ne sono davvero felice!”
Ultimi giorni per sostenere il progetto
La campagna di crowdfunding resterà attiva fino all’11 marzo e ha l’obiettivo di completare il percorso di rifioritura. Chiunque desideri contribuire può ancora farlo, trasformando il supporto collettivo in azioni concrete e durature a sostegno della flower farm.
Interventi strutturali per la resilienza
I fondi residui saranno destinati a interventi permanenti per proteggere l’area produttiva:
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completamento della recinzione;
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installazione di una barriera elettrica permanente per prevenire nuovi danni da fauna selvatica.
Queste misure garantiranno maggiore sicurezza e resilienza alla flower farm, proteggendo i fiori stagionali e rendendo stabile l’attività produttiva per gli anni a venire.