A distanza di 10 anni

Sisma 2016, l’intervento della Cisl Lazio

"Ricostruzione e rilancio devono procedere insieme"

Sisma 2016, l’intervento della Cisl Lazio

“A dieci anni dal sisma del 24 agosto 2016, la ricostruzione deve procedere di pari passo con politiche di rilancio capaci di guardare al presente e al futuro”. Lo afferma Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio, sottolineando la necessità di accompagnare la ricostruzione materiale dei territori del cratere con il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi.

“La sfida – spiega Coppotelli – è rinnovare il tessuto economico e sociale di aree segnate da due grandi fragilità: il calo della popolazione e l’aumento dell’età media. Il rischio è ricostruire borghi bellissimi ma sempre più vuoti. Per questo servono risorse, competenze e politiche mirate su lavoro, sanità, scuola, assistenza e servizi”.

Secondo il segretario della Cisl Lazio, “molto è stato fatto, ma non basta. Occorre creare le condizioni perché le giovani coppie possano restare o tornare e perché nuovi investimenti possano arrivare sul territorio. La ricostruzione sociale ed economica è una responsabilità, ma anche un dovere verso le generazioni future”.

Coppotelli richiama inoltre la necessità di affrontare in modo integrato le tre grandi sfide del cratere: “quella sismica, quella climatica e quella demografica”. In questo quadro, “connettività avanzata, 5G, servizi digitali e telemedicina possono rappresentare leve fondamentali per lo sviluppo delle aree interne e dei piccoli Comuni”.

“Il punto – conclude – è tenere insieme ricostruzione e speranza per il futuro, mettendo al centro il territorio e le persone. Non possiamo permetterci di sbagliare: non ci sarà una seconda possibilità per le comunità colpite dal sisma”.