Si è consumata praticamente sotto gli occhi degli agenti della Polizia di Stato la violenta aggressione avvenuta in piazza di Ostia Ponente, sfociata nell’accoltellamento di un uomo, colpito con un fendente al culmine di una lite.
L’equipaggio del IX Distretto Esposizione era intervenuto sul posto a seguito di una segnalazione per una discussione animata.
Giunti nei pressi dell’appartamento indicato, gli agenti hanno trovato in strada due uomini intenti a litigare, uno dei quali impugnava un grosso coltello da macellaio. Alla vista della pattuglia, quest’ultimo ha sferrato un colpo contro la vittima, per poi darsi alla fuga tra le abitazioni della zona.
Mentre il ferito veniva affidato alle cure dei sanitari già presenti sul posto, i poliziotti, con il supporto di una pattuglia del X Distretto Lido sopraggiunta in ausilio, hanno inseguito l’aggressore, riuscendo a bloccarlo sulla soglia di una abitazione dove un suo conoscente stava tentando di farlo entrare per sottrarlo all’arresto. Nella circostanza, l’uomo ha anche cercato di occultare l’arma – un coltello lungo circa 50 cm – rivenuta poco dopo dagli agenti.
Dagli accertamenti successivi è emerso che le persone coinvolte convivevano nello stesso appartamento e che la lite sarebbe scaturita da futili motivi legati alla convivenza.
La vittima, trasportata in codice rosso al pronto soccorso, ha riportato lesioni giudicate guaribili in circa 30 giorni.
L’aggressore, un quarantottenne colombiano, è stato arrestato per i reati di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operato della Polizia di Stato è stato convalidato dalla Autorità giudiziaria.