IL PROGETTO

Nuovo Hub Deeptech al Gazometro di Ostia, la presentazione a Barcellona

Angelilli: «Grazie ai 13 milioni per gli Spazi Attivi, apre a Roma un’infrastruttura strategica per imprese, startup e territori»

Nuovo Hub Deeptech al Gazometro di Ostia,  la presentazione a Barcellona

La Regione Lazio ha presentato a Barcellona, nell’ambito dello Smart City Expo World Congress, il progetto del nuovo Hub dell’Innovazione Deeptech che nascerà a Roma nell’area del Gazometro Ostiense. Il nuovo Hub, promosso dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova, sarà realizzato in un padiglione di circa 1.500 metri quadrati di proprietà Eni. Entro novembre è prevista la sottoscrizione del contratto con Eni.

Alla presentazione sono intervenuti Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova, e Tiziana Petucci, Direttore e Autorità di Gestione dei fondi FESR della Regione Lazio. L’evento si è svolto nel corso della manifestazione internazionale dedicata all’innovazione urbana e alle città del futuro, alla quale il Lazio ha partecipato, per la prima volta, insieme ad altre quattro Regioni italiane, in un’iniziativa congiunta di promozione degli ecosistemi territoriali dell’innovazione, con il supporto organizzativo di ITA – Italian Trade Agency (Agenzia ICE), che ha assicurato il coordinamento e l’assistenza logistica necessaria alla partecipazione delle delegazioni regionali e delle imprese italiane (54 imprese, di cui 15 provenienti dal Lazio).

«Con il nuovo Hub dell’Innovazione Deeptech vogliamo realizzare a Roma un’infrastruttura stabile e aperta tutto l’anno, capace di mettere in connessione startup, imprese, università, centri di ricerca e investitori. Un luogo in cui le idee possano trasformarsi in progetti industriali, nuove imprese, opportunità di mercato e servizi per il territorio, accompagnando l’innovazione dalla ricerca alla prototipazione, fino agli investimenti e all’internazionalizzazione», ha dichiarato Roberta Angelilli .
Il nuovo Hub si inserisce nella rete degli Spazi Attivi gestiti da Lazio Innova, su cui la Regione Lazio ha investito 13 milioni di euro nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027.

Un Hub aperto tutto l’anno al servizio dell’innovazione
La struttura si svilupperà su circa 1.500 metri quadrati e sarà un luogo permanente di incontro e collaborazione tra startup, PMI innovative, università, centri di ricerca, investitori e grandi gruppi industriali, con una particolare attenzione alle esigenze delle startup e alla loro crescita.

Il progetto prevede:
• un FabLab per la prototipazione e la sperimentazione tecnologica;
• postazioni dedicate ai sei Fondi di Venture Capital sostenuti dalla Regione Lazio;
• otto uffici destinati a startup e imprese;
• tre sale riunioni da 50 posti;
• uno spazio eventi con una capienza fino a 220 persone;
• aree dedicate a incontri B2B e attività di Open Innovation.
«L’Hub del Gazometro Ostiense rappresenterà un nuovo tassello della rete regionale dedicata all’innovazione. Vogliamo creare uno spazio dinamico, connesso con i principali attori dell’ecosistema tecnologico, nel quale le startup possano trovare servizi, competenze e opportunità per sviluppare i propri progetti. Sarà un luogo di contaminazione tra ricerca e impresa, capace di favorire il trasferimento tecnologico e la collaborazione con investitori e grandi gruppi industriali», ha dichiarato Francesco Marcolini.
Deep Tech: i settori strategici e le attività per il 2027
Le attività dell’Hub saranno focalizzate sui principali settori tecnologici in cui il Lazio esprime competenze scientifiche e industriali: Aerospazio, Scienze della Vita, Tecnologie della Cultura, Agrifood, Green Economy, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity, Logistica ed Economia del Mare.

Per il 2027 è previsto un programma di iniziative che comprenderà tavoli di Open Innovation, incontri tra startup e investitori, programmi di accelerazione per startup e team di ricerca, progettazione europea, sviluppo di partenariati internazionali, prototipazione digitale e business forum internazionali.
«Il nuovo Hub si inserisce nella strategia regionale di valorizzazione degli investimenti europei a sostegno della ricerca, dell’innovazione e della competitività del sistema produttivo. Attraverso gli strumenti della programmazione FESR sosteniamo la crescita delle imprese innovative e la collaborazione tra ricerca e mondo produttivo. La nuova infrastruttura contribuirà a rafforzare queste connessioni, trasformando le competenze scientifiche in nuove opportunità imprenditoriali», ha dichiarato Tiziana Petucci.
La dimensione internazionale dell’Hub sarà rafforzata attraverso una specifica collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e con l’Agenzia ICE, per favorire la partecipazione di investitori e gruppi industriali esteri alle iniziative in programma.

RomeUp 2027: dal 10 al 12 marzo il primo grande appuntamento dell’Hub
Il nuovo Hub ospiterà dal 10 al 12 marzo 2027 RomeUp 2027, tre giornate dedicate all’innovazione e allo sviluppo delle imprese tecnologiche nei settori Aerospazio, AI, Life Science, Cleantech e Fintech.
L’evento sarà rivolto a startup, PMI innovative e team di ricerca e prevederà iniziative di Open Innovation con grandi gruppi industriali, Investor Day e incontri B2B tra startup e investitori, oltre a Masterclass dedicate ai programmi e ai bandi europei.
Saranno partner dell’iniziativa: Unindustria, le università del Lazio e Italian Tech Alliance, l’associazione italiana dei fondi di Venture Capital.
«Con il nuovo Hub rafforziamo una strategia che punta a fare del Lazio un territorio sempre più attrattivo per chi investe in tecnologia, ricerca e innovazione. Vogliamo creare le condizioni perché le startup possano nascere, crescere e consolidarsi, perché i risultati della ricerca trovino applicazione industriale e perché le nostre imprese possano competere sui mercati internazionali», ha concluso Angelilli .