Venerdì di passione a Roma per lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base, che ha visto sfilare oltre centomila persone tra lavoratori e studenti. Partito da piazza dei Cinquecento, il corteo dell’Usb ha toccato i ministeri di Trasporti ed Economia con slogan contro il carovita e le precettazioni. Giunti in via dei Fori Imperiali, i manifestanti hanno montato le tende annunciando un presidio fino a domenica, portando alla chiusura temporanea della stazione metro Colosseo.
Nel pomeriggio la situazione è degenerata nella zona del Celio, dove uno spezzone di circa 300 studenti si è staccato ed ha eretto barricate dando fuoco a cassonetti e monopattini. Dopo un fitto lancio di bottiglie e petardi contro le forze dell’ordine e i cronisti, la polizia è intervenuta con cariche di alleggerimento e lacrimogeni. La mobilitazione ha causato disagi a scuole e sanità, mentre il servizio dei trasporti pubblici è rimasto regolare.




