Bruxelles

Energia, l’intervento dell’Europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini

"L’Europa deve ridurre le emissioni senza impoverire famiglie e imprese né compromettere la propria competitività"

Energia, l’intervento dell’Europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini

 

«Bene ministro Pichetto sul caro-energia in UE, Jorgensen in ritardo e ostaggio della propria ideologia» «Rivolgo di nuovo un plauso al ministro Pichetto Fratin per l’impegno a contrastare il caro-bollette in Consiglio e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti energetici. Il commissario europeo Jorgensen, invece, si accorge tardivamente della fragilità energetica europea, aggravata dalla riduzione della capacità di estrazione e raffinazione degli idrocarburi. Insistere solo sull’elettrificazione forzata significa ignorare la realtà: per navi, aerei e mezzi pesanti non esistono ancora alternative tecnologiche pienamente mature e applicabili su larga scala in tutti gli impieghi. La transizione energetica deve fondarsi su pragmatismo, neutralità tecnologica e sicurezza degli approvvigionamenti, non su imposizioni ideologiche. L’Europa deve ridurre le emissioni senza impoverire famiglie e imprese né compromettere la propria competitività».

 

Lo afferma l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co- presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e responsabile ambiente ed energia di Fratelli d’Italia.