Sono accusati di aver tentato una rapina aggravata da insulti antisemiti ai danni di un ricercatore ed esperto di storia ebraica due uomini romani, di 36 e 46 anni, raggiunti da un’ordinanza di misure cautelari eseguita dalla Polizia di Stato. Per uno dei due è stata disposta la custodia in carcere, mentre l’altro è stato sottoposto agli arresti domiciliari. I fatti risalgono alla sera del 14 agosto, quando la vittima sarebbe stata aggredita nei pressi della sinagoga di via Padova, a Roma, mentre tentava di contattare il 112.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos, coordinati dalla Procura, i due avrebbero rivolto alla vittima insulti antisemiti per poi tentare di sottrarle il telefono cellulare. Durante l’aggressione, l’uomo sarebbe stato colpito al volto, riuscendo infine a mettersi in salvo mentre i presunti responsabili si allontanavano.
Le indagini, avviate dopo la denuncia presentata al Commissariato Porta Pia, si sono avvalse delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e delle testimonianze raccolte. I filmati, insieme ad alcuni dettagli fisici e tatuaggi, avrebbero consentito agli investigatori di identificare i due indagati, la cui presenza nella zona era stata rilevata già prima dell’aggressione.