Capitale blindata per una giornata ad alta tensione sul fronte dell’ordine pubblico, con il rischio di disordini dopo i recenti scontri avvenuti a Milano. Un piano di sicurezza straordinario, coordinato dalla Questura e dalla Prefettura, vede in campo oltre 1.500 uomini tra Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani, affiancati da droni ed elicotteri. L’allerta è massima nel Centro Storico e lungo le vie dello shopping per sventare eventuali blitz e atti di vandalismo.
La situazione si preannuncia particolarmente complessa a causa della nuova strategia comunicata dal “Movimento 17 ottobre”, nato sui social dopo i recenti tumulti: il gruppo ha annullato il raduno inizialmente previsto al Circo Massimo per adottare una tattica fluida, annunciando tre concentramenti provvisori poco prima dell’avvio per poi confluire in una piazza finale non dichiarata. Parallelamente, il dispositivo di vigilanza presidia con attenzione il corteo anti-militarista promosso nel pomeriggio da “Asse antimperialista”, in marcia da piazza della Repubblica ai Fori Imperiali con una partecipazione stimata di 10.000 persone.
Il timore di possibili guerriglie urbane e blocchi della viabilità ha spinto persino l’Ambasciata degli Stati Uniti a diramare un avviso di sicurezza, raccomandando ai propri cittadini di evitare le zone interessate dalle proteste. Il Centro per la Sicurezza Cibernetica e la Digos continuano intanto a setacciare le piattaforme di messaggistica per monitorare le mosse dei manifestanti e prevenire possibili contro-mobilitazioni.