Un’indagine sui contenuti estremisti diffusi sul web porta a una perquisizione nei confronti di un minorenne. A Roma, la Polizia ha eseguito controlli nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura per i minorenni, dopo aver individuato sui social network video e pubblicazioni con riferimenti all’ideologia neonazista, simboli estremisti e immagini di carattere paramilitare.
L’operazione, condotta dagli investigatori della Polizia Postale e della Digos, è scattata il 16 ottobre, con il supporto informativo della Digos di Milano. Gli accertamenti hanno portato a una perquisizione personale, domiciliare e informatica.
La perquisizione
Durante i controlli sono stati trovati indumenti di tipo militare, accessori riconducibili a simbologie estremiste, appunti manoscritti con simboli neonazisti e un coltello a serramanico. Parte del materiale sarebbe riconducibile a oggetti già comparsi nei video pubblicati online.
L’inchiesta riguarda l’ipotesi di istigazione a delinquere. L’intervento rientra nelle attività di contrasto alla radicalizzazione e all’estremismo violento in rete, con particolare attenzione al coinvolgimento dei minorenni.