L’Assemblea Capitolina ha approvato l’aggiornamento della Carta per la Qualità del Piano Regolatore di Roma, lo strumento che individua gli edifici e gli spazi urbani da tutelare per il loro valore storico, architettonico e culturale.
La principale novità riguarda l’inserimento di 677 nuovi villini storici, costruiti tra la fine dell’Ottocento e la Seconda guerra mondiale, e l’individuazione di 13 nuovi tessuti urbani. Gli inserimenti si concentrano soprattutto a Montesacro, con 331 villini, e nelle zone Parioli e Nomentano, con 238.
L’aggiornamento comprende anche 72 opere e complessi di architettura moderna e contemporanea, tra cui il MAXXI, la Nuvola, la stazione Roma Tiburtina e la stazione San Giovanni della Metro C. Sono inclusi anche biblioteche, parchi, edilizia pubblica e interventi nelle periferie.
Parallelamente, vengono esclusi dalla Carta 466 edifici di tipologia edilizia speciale e 30 elementi di archeologia industriale che non presentano più i requisiti per la tutela.
Il provvedimento aggiorna inoltre le linee guida per gli interventi sui villini storici, definendo criteri specifici per la loro conservazione e trasformazione.
L’obiettivo è proteggere il patrimonio storico e l’identità dei quartieri romani, dal centro alle periferie, consentendo al tempo stesso la riqualificazione e il riutilizzo degli immobili che hanno perso il loro valore originario.