via libera dal consiglio regionale

Regione Lazio, 30 milioni per famiglie e agricoltori contro il caro energia. Approvata anche alla legge aviantisprechi

L’assessore regionale al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha sottolineato l’importanza degli interventi inseriti nella manovra

Regione Lazio, 30 milioni per famiglie e agricoltori contro il caro energia. Approvata anche alla legge aviantisprechi

Oltre 30 milioni di euro per sostenere famiglie e imprese agricole alle prese con il caro energia e il rincaro del gasolio, e una legge per recuperare le eccedenze alimentari e contrastare gli sprechi. Doppio via libera del Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, che ha approvato a maggioranza la proposta di legge sui debiti fuori bilancio, con risorse aggiuntive per il territorio, e all’unanimità il provvedimento sull’economia alimentare circolare e la solidarietà sociale. La prima misura, contenuta nella proposta di legge regionale numero 303, presentata dalla Giunta, prevede 20,8 milioni di euro a favore delle famiglie per fronteggiare l’aumento dei costi energetici e 10 milioni per le imprese agricole colpite dal rincaro del gasolio. A queste risorse si aggiungono 1,2 milioni destinati all’Università della Tuscia, 915 mila euro per le attività di comunicazione e promozione territoriale legate al Giro d’Italia 2027 e nuovi stanziamenti per il finanziamento e il raddoppio delle piazze climatiche. Illustrando il provvedimento, l’assessore regionale al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha sottolineato l’importanza degli interventi inseriti nella manovra, soffermandosi in particolare sulle piazze climatiche. “Si è superato il plafond iniziale della variazione di bilancio, ottenendo un apprezzabile raddoppio della posta rispetto alle previsioni di partenza”, ha spiegato.

Con questi interventi “mettiamo in campo risorse concrete per rispondere a due emergenze che incidono direttamente sulla vita dei cittadini e sulla tenuta del nostro sistema produttivo: il caro energia per le famiglie più vulnerabili e l’aumento del costo del gasolio per le imprese agricole – ha sottolineato l’assessore Righini -. Destiniamo 20,8 milioni di euro al sostegno delle utenze domestiche vulnerabili e altri 10 milioni al comparto agricolo, con l’obiettivo di attenuare il peso dei rincari e dare un aiuto concreto a chi è maggiormente esposto. Sono misure straordinarie – ha rivendicato l’assessore – che testimoniano l’attenzione della Regione Lazio verso le fasce più fragili della popolazione e verso un settore fondamentale per l’economia, il lavoro e la tutela del territorio. Interveniamo con risorse individuate in bilancio e strumenti mirati, nella consapevolezza che sostenere le famiglie e accompagnare le imprese significa rafforzare la coesione sociale e la competitività del nostro territorio”, ha concluso.

Nel corso del dibattito, la consigliera di Italia viva Marietta Tidei ha accolto positivamente le risorse destinate a famiglie e agricoltori, sottolineando che “tutti i livelli istituzionali devono lavorare per ridurre un disagio ormai diffuso”. La consigliera ha inoltre sollecitato un impegno ulteriore sulle piazze climatiche nelle prossime manovre di bilancio e nella programmazione dei fondi comunitari. La proposta di legge numero 303, che riguarda il riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio per 486.978,21 euro derivanti da sentenze tributarie ed esecutive e introduce una procedura speciale per il relativo riconoscimento, è stata approvata con 22 voti favorevoli e cinque astensioni. Via libera, invece, all’unanimità, con 28 voti favorevoli, alla proposta di legge regionale numero 233 sull’economia alimentare circolare, presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini e da Tidei e sottoscritta da consiglieri di maggioranza e opposizione. Il provvedimento introduce un modello regionale permanente per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e rafforzare le reti di solidarietà. Tra le principali novità figura il bollino “Lazio solidale”, un marchio etico premiale rivolto alle imprese che scelgono di donare le eccedenze anziché destinarle a rifiuto.

La legge prevede inoltre misure a sostegno dei Comuni che introducono riduzioni della Tari per gli enti del Terzo settore e le attività commerciali donatrici, attraverso un fondo regionale. Spazio anche alla promozione del consumo consapevole nelle scuole e al coinvolgimento degli istituti penitenziari nelle reti di recupero e nei percorsi di inclusione lavorativa. Nel presentare la proposta, Tidei ha evidenziato il carattere trasversale dell’iniziativa: “Si tratta di una legge di cui siamo primi firmatari io e il collega Daniele Sabatini, ma che molti colleghi hanno voluto sottoscrivere, dimostrando un’ampia convergenza istituzionale”. Sabatini ha ricordato il lavoro svolto per portare il tema all’attenzione dell’Assemblea, ringraziando anche l’assessore alle Politiche sociali Massimiliano Maselli “per il prezioso contributo fornito nella redazione del testo”. La convergenza è stata confermata anche nelle dichiarazioni di voto. Per Mario Luciano Crea, della Lista civica Rocca, “segniamo una pagina importante con questa proposta di legge e votiamo con convinzione a favore”. Favorevole anche Nazzareno Neri del gruppo Misto, che ha definito il provvedimento una “legge di grande valore sociale e di merito”.