calcio - Champions League

Roma – Bratislava, Gasperini: “Dieci punti per andare ai playoff”

Il tecnico deve rinunciare a Paulo Dybala, Svilar, Koné e Cristante

Roma – Bratislava, Gasperini: “Dieci punti per andare ai playoff”

Gian Piero Gasperini ha ben in mente la quota punti che serve. Dieci ne bastano per stare dentro le prime ventiquattro e giocare il playoff di Champions League. Dunque ne mancano nove perché dopo le prime due giornate la Roma ha conquistato appena un punto, quello in trasferta all’esordio contro il Fenerbahce. Sarebbero potuti esser addirittura quattro se non ci fosse stato l’harakiri contro il Real Madrid, per questo la gara contro il Bratislava diventa di vitale importanza per il prosieguo del cammino europeo.

“È una squadra sicuramente dinamica, preparata sotto l’aspetto atletico – dice Gasp alla vigilia -. Nel panorama Champions non è di prima fascia, ma come tutte queste gare sarà difficile. Non sottovaluteremo l’avversario perché abbiamo bisogno di vincere per provare ad andare avanti”. “Per quello che sono stati questi anni si è sempre girato intorno ai dieci punti per qualificarsi – aggiunge il tecnico giallorosso -. Dobbiamo iniziare a vincer in casa, l’obiettivo è stare dentro le prime 24”. Non mancheranno le difficoltà perché le assenze importanti continuano a esser tante. E se Malen rientra dopo la squalifica del campionato, a restare fuori è sempre Paulo Dybala. Il risentimento al gemello del polpaccio destro si è rivelato esser più serio e la risonanza di ieri ha evidenziato, seppur minima, una lesione muscolare. “Ci vorrà più tempo del previsto – ha spiegato Gasperini -. Almeno un paio di settimane”.

Dunque niente Champions (e nemmeno Napoli) e spazio a Lorenzo Pellegrini con Soulé e Malen. Castro tornerà in panchina, con la soluzione a due punte rimandata a gara in corso. “Santiago ha fatto un gran gol l’altra sera, per caratteristiche il match con il Bratislava può essere giusto per due attaccanti, magari anche a partita in corso – ha sottolineato il tecnico -. Non voglio snaturare una squadra che fa bene solo per la voglia di vedere Malen insieme a Castro”.

Mancheranno però ancora Svilar, Koné e Cristante, per questo a centrocampo ci sarà spazio sempre per De Roon e Pisilli con Pellegrini più offensivo e ancora in cerca della miglior condizione dopo un’estate iniziata in ritardo per via del infortunio e del rinnovo arrivato solo dopo la scadenza naturale del contratto. “Ma l’obiettivo era restare”, le parole del sette giallorosso seduto al fianco di Gasperini. “Tutti mi hanno sempre dimostrato che volevano che rimanessi, il rinnovo è stato semplice. La cosa importante era tornare a stare bene dopo l’infortunio – ha concluso -. Il contratto di un anno è stata una scelta che la società ha preso e io ho accettato. L’estate da svincolato l’ho vissuta serenamente perché – lo ripeto – il mio focus era sul tornare a stare bene e restare per proseguire quanto costruito”.