Braccio di ferro sul rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori del teatro. I sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uil Fpc annunciano uno sciopero generale per il 27 ottobre, dopo il fallimento di un confronto con Federvivo durato due anni.
Al centro della protesta, gli aumenti salariali giudicati insufficienti rispetto all’inflazione e a un contratto fermo dal 2018. Secondo le stime delle organizzazioni sindacali, per i dipendenti dei teatri l’incremento proposto, distribuito su tre anni e senza arretrati, si tradurrebbe in appena 28 euro lordi in più all’anno.
Per il personale scritturato, tra cui attori, ballerini e tecnici, l’aumento previsto sarebbe di circa un euro e 30 lordi al giorno per ogni anno trascorso dall’ultimo rinnovo. I sindacati chiedono quindi un accordo che garantisca salari più adeguati e il riconoscimento delle professionalità del settore.