Le ha stretto le mani al collo sino a farle mancare il respiro, per poi afferrarla per i capelli, farle sbattere la testa sul pavimento e sferrarle un violento pugno al volto. Un’aggressione violenta che ha reso necessario per la vittima, una ragazza di 20 anni, un delicato intervento chirurgico per la frattura scomposta del pavimento oculare. L’episodio è avvenuto l’anno scorso e , a seguito di indagini partite dalla denuncia presentata a settembre dalla giovane donna, lui è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri della stazione di Ladispoli, in esecuzione di un’ordinanza del gip del tribunale di Civitavecchia. E’ accusato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e minacce gravi rivolte anche nei confronti del nuovo partner della ragazza.
Da quanto accertato dai carabinieri le violenze fisiche e psicologiche da parte dell’uomo, che abusava di sostanze stupefacenti e alcoliche, erano cominciate nel 2022 durante la convivenza .All’interruzione definitiva della relazione era iniziata una vera persecuzione per la donna, con appostamenti, pedinamenti, riprese video non autorizzate, insulti e sputi in pubblico.
E poi, quando l’uomo aveva appreso che la donna aveva una nuova relazione, aveva tempestato di telefonate e messaggi intimidatori lei e il partner, con esplicite minacce di morte : “ho un esercito dietro di me”, “fai una brutta fine”.