Massime misure di sicurezza al Policlinico Gemelli per il ricovero di Papa Leone XIV, sottoposto a un intervento per la rimozione di un nodulo polmonare. L’intero decimo piano è stato isolato dal resto della struttura e gli accessi all’area riservata al Pontefice saranno consentiti soltanto con autorizzazione.
Il dispositivo coinvolge la Gendarmeria Vaticana, la Polizia e la vigilanza dell’ospedale. Rafforzati i controlli agli ingressi e lungo il perimetro esterno, anche per gestire l’arrivo di fedeli, giornalisti e troupe televisive senza ostacolare l’attività sanitaria. Previsti inoltre controlli dello spazio aereo per individuare eventuali droni non autorizzati e verifiche sulle reti informatiche della struttura.
Particolare attenzione è riservata alla privacy del Papa. Analisi, referti e campioni biologici saranno gestiti con procedure specifiche per limitare l’accesso ai dati sanitari e prevenire possibili fughe di notizie. Le misure di sicurezza resteranno operative per tutta la durata del ricovero, fino alle dimissioni del Pontefice.