Grande entusiasmo alla Casa circondariale femminile di Rebibbia per la terza edizione dei “Giochi della Speranza”, la speciale olimpiade in carcere promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, dalla Rete di magistrati “Sport & Legalità” e dal DAP. L’evento ha visto sfidarsi in varie discipline — dal calcio a 5 alla pallavolo, fino all’atletica leggera — quattro rappresentative composte da detenute, agenti di Polizia Penitenziaria, magistrate ed esponenti della società civile.
L’iniziativa, alla quale hanno preso parte anche campioni dello sport come il campione olimpico di scherma Aldo Montano e la karateka Asia Agus, mira a valorizzare la funzione rieducativa dello sport per superare le barriere tra il carcere e la comunità esterna. Soddisfatti gli organizzatori e le stesse detenute, che hanno sottolineato l’importanza di questi momenti di condivisione e crescita personale nel loro percorso di reinserimento e riscatto sociale. Al termine delle gare la classifica generale ha visto trionfare la squadra delle Magistrate, seguita da Società civile, Polizia Penitenziaria e Detenute.
