LE INDAGINI

Bomba contro una concessionaria a Centocelle, è il quinto attentato in una settimana

La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca dell'attività e quattro automobili

Bomba contro una concessionaria a Centocelle, è il quinto attentato in una settimana

Un’altra esplosione, un’altra attività commerciale danneggiata. Prosegue la sequenza di ordigni rudimentali che da mesi interessa diversi quartieri della Capitale, con nuovi episodi concentrati in questi giorni soprattutto nel quadrante della periferia est. L’ultimo caso si è verificato in via dei Platani, a Centocelle, davanti all’ingresso di una concessionaria. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca dell’attività e quattro automobili: tre in sosta all’esterno e una che si trovava all’interno della concessionaria. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto e raccogliere elementi utili alle indagini. Non risultano feriti.

L’episodio si inserisce in una serie di esplosioni registrate negli ultimi mesi in diverse aree della città, da Ostia a Tor Bella Monaca, passando per San Basilio, Alessandrino e Don Bosco, con una recrudescenza nei giorni scorsi. Tra i casi più recenti, l’esplosione davanti a un edificio in via Filottrano, a San Basilio, e quelle che hanno interessato una sala slot all’Alessandrino e un’enoteca a Don Bosco.

Gli investigatori non escludono che alcune esplosioni possano essere collegate e lavorano per individuarne la matrice. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di tensioni tra gruppi criminali legati al traffico di droga, anche alla luce di recenti operazioni e arresti. Restano da chiarire sia i possibili moventi sia gli eventuali destinatari di messaggi intimidatori. Sulla serie di esplosioni si sono già accesi i riflettori delle istituzioni. Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Gualtieri ha contattato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ribadendo la fiducia nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine e assicurando il sostegno del Campidoglio alle indagini. Il prefetto ha confermato la massima attenzione sulla vicenda.