Il Tar del Lazio conferma la legittimità della decisione del Campidoglio di ridurre le postazioni riservate agli urtisti, i venditori ambulanti che operano nel centro storico di Roma. I giudici hanno respinto il ricorso presentato da trenta esercenti del Turno A/2, contestando il taglio delle postazioni, passate da quarantanove a sei.
Secondo il Tar, il Comune ha agito legittimamente sulla base di verifiche tecniche effettuate dai Municipi, dei sopralluoghi della Polizia Locale e dei controlli sul rispetto dei vincoli urbanistici, della sicurezza stradale, del decoro urbano e delle distanze minime previste dalla normativa.
Respinte anche le contestazioni relative alla mancata partecipazione degli operatori al procedimento e alla storicità della categoria. Per i giudici, infatti, questo elemento non può prevalere sulle esigenze di pianificazione e sicurezza del territorio. La riduzione, inoltre, non comporta il divieto assoluto di svolgere l’attività commerciale, né è stata dimostrata l’impossibilità concreta di continuare a lavorare nelle postazioni rimaste disponibili.