Una corona di fiori è stata deposta a Roma al Tempio Maggiore in ricordo dell’attentato terroristico del 9 ottobre 1982, quando un commando palestinese attaccò la sinagoga uccidendo il piccolo Stefano Gaj Taché, di appena due anni, e ferendo altre 40 persone.
Alla cerimonia erano presenti i genitori di Stefano, il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il vicepresidente Alessandro Luzon, l’ambasciatore di Israele in Italia Jonathan Peled e la presidente dell’Ucei Livia Ottolenghi.
L’intervento del sindaco Gualtieri
“Oggi ricordiamo un atto barbaro di terrorismo contro un bambino, un cittadino romano e italiano ucciso solo perché di religione ebraica”, ha dichiarato Gualtieri. “Un fatto gravissimo che Roma ricorda e piange, quindi è doveroso questo omaggio che la città non fa mai venire meno”, ha aggiunto il sindaco.