I Sindaci dei Comuni di Anzio e Nettuno hanno richiesto alla Protezione Civile della Regione Lazio il supporto di uomini e mezzi per far fronte all’emergenza creatasi in questi giorni. Il supporto servirà per liberare le strade dai detriti e ripristinare le normali condizioni di sicurezza e viabilità. Le strutture preposte sono impegnate a dare il necessario supporto alla popolazione interessata dall’evento. Come previsto dall’articolo 15 della legge regionale 2/2014 i Comuni di Anzio e Nettuno, nei termini indicati, chiederanno alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità.
Lo hanno affermato i sindaci, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare le attività che gli enti hanno svolto nelle ultime ore a fronte dell’ondata di maltempo che ha interessato il territorio. Va considerato che nelle ultime 24 ore sono caduti 80 millimetri di pioggia, oltre un decimo di quella che cade sul territorio dei due Comuni in un anno e, pertanto, tale evento è da considerarsi assolutamente straordinario.
Gli interventi dei sindaci
“Ricevuta l’allerta arancione abbiamo provveduto a chiudere le scuole, come previsto dalla legge, e attivare i centri operativi comunali che sono lo strumento operativo in casi del genere – hanno detto i sindaci – L’allerta si è rivelata provvidenziale, alla luce di quello che poi è accaduto”.
Sia Lo Fazio, sia Burrini hanno ricordato che “tutte le unità disponibili sono al lavoro, ringraziamo il personale e i volontari, la sala operativa della protezione civile regionale e la prefettura con i quali c’è stato e c’è un confronto continuo”. Proprio grazie a questo è stato deciso di non aprire il Centro operativo misto, considerato che dalla sala operativa è stato reso noto che la situazione meteo è in miglioramento. La stessa ha garantito, su richiesta dei Comuni, l’invio di squadre straordinarie e mezzi idrovori per la pulizia delle strade.
Precisato che “sono state attivate immediatamente tutte le misure” e che “la situazione non deriva dall’inadempienza, dalla carenza o da mancanza di pulizia ma dall’alluvione che ha colpito Anzio e Nettuno” . Entrambi i sindaci hanno disposto controlli in tutte le scuole nella giornata di domani, per fare in modo che lunedì gli istituti possano riaprire in sicurezza.