Ha tentato di raggirare una vedova di 74 anni con la tecnica del “finto carabiniere”, ma al momento di ritirare il bottino ha trovato ad attenderlo quelli indivisa. È finita con l’arresto in flagranza di un 36enne di origini tunisine, già noto alle forze dell’ordine e residente in Campania, la truffa messa in atto a Torrimpietra, nel nord di Fiumicino.
Un complice aveva telefonato all’anziana spacciandosi per un carabiniere e raccontandole che un’auto intestata al marito, ormai deceduto, era stata utilizzata per una rapina in una gioielleria. Sfruttando la paura della donna, il falso militare l’aveva convinta ad allontanare il figlio e a raccogliere i valori custoditi in casa: circa 57 grammi di gioielli in oro e 100 euro in contanti, da consegnare a un sedicente collega in borghese.
A far saltare il piano è stata una vicina, che ha avvisato i carabinieri della Stazione di Torrimpietra. Quando il 36enne si è presentato alla porta per ritirare il bottino, i militari lo hanno bloccato. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziana.