È stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Francesco Selmi, a Casal de’ Pazzi, nella periferia nord-est della Capitale. La vittima è un uomo italiano di 84 anni, classe 1942. Sul caso sono ora in corso accertamenti da parte della Polizia, mentre l’appartamento è stato posto sotto sequestro su disposizione della Procura. Notizia che arriva a distanza di quasi una settimana, perché l’allarme, da parte del nipote dell’anziano, è arrivato martedì sera, 29 settembre.
Preoccupato dopo non essere riuscito a mettersi in contatto con lui ha allertato i soccorsi, e intorno alle 22.30 gli agenti hanno raggiunto l’abitazione e hanno trovato il proprietario già deceduto. Sul corpo, secondo i primi riscontri del medico legale, non sarebbero emersi evidenti segni di violenza. L’uomo soffriva inoltre di diverse patologie legate all’età.
A destare l’attenzione degli investigatori è stata però una particolare circostanza: tutte le finestre dell’abitazione erano aperte. Un elemento che ha spinto il pubblico ministero di turno a disporre il sequestro dei locali per consentire ulteriori verifiche. Nell’abitazione sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia Scientifica e il magistrato. Gli accertamenti dovranno chiarire le cause e le circostanze della morte e stabilire perché l’appartamento sia stato trovato con le finestre spalancate.