Una giornata di controlli straordinari ha interessato ieri il Quarticciolo, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno messo in campo un’operazione mirata a contrastare lo spaccio e la microcriminalità. Le pattuglie hanno chiuso a tenaglia i principali accessi alle piazze di spaccio, effettuando perquisizioni e controlli anche nei luoghi utilizzati per nascondere e stoccare gli stupefacenti.
Il bilancio è di 11 persone arrestate e due denunciate. Sequestrate circa mille dosi tra crack, cocaina e hashish, oltre a 5,3 chili di hashish, e più di 2mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Nel corso dell’intervento, i militari hanno inoltre arrestato un uomo per evasione dai domiciliari e un commerciante di 51 anni per furto aggravato di energia elettrica. Secondo gli accertamenti effettuati insieme ai tecnici, il titolare di un minimarket avrebbe realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica, provocando un danno stimato in circa 55mila euro. Un ulteriore arresto ha riguardato un 36enne destinatario di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare.
Significativo anche l’intervento sul fronte del degrado urbano. Gli operatori Ama hanno rimosso 20 metri cubi di rifiuti, tra cui 150 bottiglie di vetro, la carcassa di un motoveicolo e una decina di sedie utilizzate, secondo quanto accertato dai Carabinieri, come vere e proprie postazioni per presidiare le piazze di spaccio.
L’operazione si è conclusa con il sequestro di droga e denaro e con la convalida degli arresti. Numerosi residenti hanno espresso il loro apprezzamento ai militari per l’intervento, sottolineando l’esigenza di restituire sicurezza e vivibilità agli spazi pubblici del quartiere.
