Un tentativo di intrufolarsi nel condominio da parte di un giornalista che avrebbe anche fornito false generalità. La vicenda Ranucci si arricchisce di un nuovo capitolo dopo un post sui social dell’ex conduttore di Report. “Ieri mattina un giornalista di un magazine on line e inviato di un programma Rai che da mesi sta conducendo trasmissioni di delegittimazione nei miei confronti, per accedere in un appartamento nella mia disponibilità, avrebbe fornito false generalità e avrebbe spinto l’ignara donna delle pulizie a mentire e a suonare agli altri inquilini del condominio pur di entrare. Fatto che ha creato allarme tra i condomini” ha scritto Sigfrido Ranucci su Facebook, aggiungendo che quell’uomo avrebbe anche chiesto informazioni sulle varie entrate e uscite del palazzo in zona Montesacro a Roma.
Secondo la ricostruzione di Ranucci, un inquilino avrebbe poi “scoperto” un uomo munito di zainetto e una donna con accento campano “appostati sul pianerottolo”. “Sul misterioso e inquietante episodio stanno indagando i carabinieri per il reato di violazione di domicilio” ha inoltre rivelato. Per l’episodio è stata effettivamente presentata denuncia ai carabinieri di zona che hanno avviato accertamenti. Poi, qualche ora dopo il primo post, l’ex conduttore di Report è tornato a scrivere su Facebook pubblicando nome e foto del presunto responsabile. Non si è lasciata attendere la replica del magazine online che, sempre a ‘colpi’ di post, ha respinto le accuse spiegando che la ricostruzione di Ranucci “travisa totalmente la realtà dei fatti” e che “non è stato violato alcun domicilio”.
Intanto si attende a breve la decisione del giudice del Tribunale del Lavoro di Roma sul ricorso d’urgenza presentato dai legali di Ranucci contro la rimozione dalla conduzione di Report, decisa dalla Rai a fine agosto. Al termine dell’udienza del 23 settembre la giudice Donatella Casari ha dato alle parti il termine del 30 settembre per il deposito delle note, che sia Rai che difesa del giornalista hanno presentato, ma ci sarebbe stata la necessità di autorizzare il deposito di altre entro lunedì 5 ottobre. Dopo la scadenza di quel termine potrà arrivare la pronuncia. “Ci aspettiamo una decisione della giudice a breve, magari già nel corso della settimana prossima – ha detto l’avvocato Roberto De Vita, coordinatore del team legale di Ranucci – anche perché il termine dato dalla Rai per la scelta fra le tre opzioni offerte al nostro assistito è stato prorogato fino al 13 ottobre”.