Una modalità d’azione ricorrente, con ruoli ben definiti e finti giocatori utilizzati per attirare i turisti e indurli a scommettere. È lo schema più volte osservato dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale nel corso delle attività di contrasto al cosiddetto “gioco delle tre campanelle”, un fenomeno sul quale il personale mantiene alta l’attenzione, in particolare nelle aree maggiormente interessate.
Proprio durante uno di questi servizi, nei giorni scorsi, gli agenti del I Gruppo Centro Storico hanno individuato in via dei Fori Imperiali un gruppo di otto persone, seguendone a distanza i movimenti fino a intervenire nel momento in cui l’attività era in pieno svolgimento.
Sei uomini e due donne, di nazionalità rumena e di età compresa tra i 25 e i 30 anni, agivano con compiti distinti: mentre uno gestiva materialmente le tre campanelle, altri effettuavano le puntate o simulavano di partecipare, con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei passanti e spingerli a scommettere.
Gli agenti sono riusciti a bloccare contemporaneamente tutti gli otto componenti del gruppo.
Sul posto sono confluite in ausilio ulteriori pattuglie della Polizia Locale per completare le operazioni e accompagnare le persone fermate presso gli uffici.
Al termine delle procedure di identificazione e degli accertamenti, gli otto sono stati denunciati per esercizio di gioco d’azzardo, con l’aggravante prevista per il concorso di cinque o più persone.
Sottoposti a sequestro il materiale utilizzato e quasi mille euro in contanti, riconducibili ai proventi delle scommesse.