BRUXELLES

Rimpatri, Procaccini (FdI-ECR): “Nuove regole merito dell’Italia, ultimo tassello della rivoluzione Meloni sulle politiche migratorie europee”

"Oggi l’Europa introduce strumenti più efficaci, rafforza gli obblighi di collaborazione e, soprattutto, apre la strada alla possibilità di realizzare hub per i rimpatri nei Paesi terzi, attraverso accordi che rispettino il diritto internazionale"

Rimpatri, Procaccini (FdI-ECR): “Nuove regole merito dell’Italia, ultimo tassello della rivoluzione Meloni sulle politiche migratorie europee”

«Il via libera del Consiglio dell’Ue alle nuove norme per consentire un rimpatrio più efficace delle persone prive del diritto legale di restare nell’Unione rappresenta un risultato importante per l’Italia e per Fratelli d’Italia. Per anni abbiamo sostenuto che una politica migratoria credibile non potesse limitarsi alla gestione degli arrivi, ma dovesse garantire anche il rimpatrio effettivo di chi non ha diritto a restare. Oggi l’Europa introduce strumenti più efficaci, rafforza gli obblighi di collaborazione e, soprattutto, apre la strada alla possibilità di realizzare hub per i rimpatri nei Paesi terzi, attraverso accordi che rispettino il diritto internazionale. È un cambio di approccio significativo e l’ultimo tassello di quella rivoluzione delle politiche migratorie europee avviata dal governo Meloni, sulla quale Fratelli d’Italia ha lavorato con determinazione anche al Parlamento europeo.

Le norme sui rimpatri adottate oggi aiuteranno gli Stati membri ad attuare in modo più efficace e rapido le decisioni di rimpatrio. È un passaggio fondamentale per costruire una politica europea finalmente capace di governare i fenomeni migratori, contrastare l’immigrazione illegale e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. L’Italia ha indicato la strada e oggi l’Europa compie un passo importante nella stessa direzione».
Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo.