4 OTTOBRE

Domenica ingresso gratuito nei Musei di Roma Capitale

Ingresso gratuito anche per alcune esposizioni temporanee nelle sedi dei musei civici

Domenica ingresso gratuito nei Musei di Roma Capitale

In occasione della prima domenica del mese, il 4 ottobre, l’ingresso sarà gratuito per tutte e tutti nei Musei di Roma Capitale e in alcune tra le più importanti aree archeologiche cittadine. Tra queste, il Museo della Forma Urbis (ore 10-19, ultimo ingresso alle ore 18; accessi da Viale del Parco del Celio 20/22 e Clivo di Scauro 4), l’Area Sacra di Largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini, di fronte al civico 10, ore 9.30-19, ultimo ingresso alle ore 18), l’area archeologica del Circo Massimo (ore 9.30-19, ultimo ingresso alle ore 18) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana, ore 9-19.15, con ultimo accesso consentito un’ora prima della chiusura).

Confermate le visite guidate a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio, durante le quali i visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle maestose sale del Palazzo, oggi sede del Comune di Roma, con approfondimenti sulla sua storia millenaria. Le visite, promosse da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, sono gratuite con prenotazione obbligatoria al numero 060608, (le prenotazioni saranno aperte giovedì 1°ottobre alle ore 16) e si svolgeranno in lingua italiana in quattro turni da massimo 30 partecipanti ciascuno, con partenze alle ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, per una durata di circa 75 minuti.

 

Ingresso gratuito anche per alcune esposizioni temporanee nelle sedi dei musei civici, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1), dove la Pinacoteca ospita il progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva con un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti, accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere; nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori la mostra Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo, con una selezione di opere – dipinti, sculture e materiali su pergamena – provenienti da collezioni museali e raccolte private, che racconta il ruolo che le figure angeliche hanno nella tradizione artistica occidentale. Infine, nelle sale di Palazzo Clementino, si potrà visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. (www.museicapitolini.org).

Ai Musei Capitolini – Centrale Montemartini (via Ostiense 106) prosegue l’esposizione Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale, un nuovo racconto sulla Moda protagonista della vita della Capitale con tutta la ricchezza e la complessità della sua evoluzione. In mostra una selezione di preziosi e inediti materiali provenienti dall’Archivio dell’Istituto Luce come filmati, fotografie, documenti e l’esposizione di una decina di abiti realizzati tra gli anni Trenta e i Settanta. (www.centralemontemartini.org)

Alla Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24) è in corso la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, oltre 120 opere riunite in un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della Galleria nel centenario della sua fondazione. (www.galleriaartemodernaroma.it)

Ricca anche l’offerta dei Musei di Villa Torlonia (via Nomentana 70): al Casino dei Principi sarà visitabile la mostra Elisa Montessori. Nel corso del tempo, ampia rassegna che ripercorre l’intera produzione dell’artista dal secondo dopoguerra a oggi attraverso oltre cento opere tra oli, disegni, libri e interventi site specific. Alla Serra Moresca in programma Agnieszka Mastalerz. The Props Assist the House, video installazione dell’artista polacca. Alla Casina delle Civette, invece, è in esposizione Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto, dedicata alla storia del simbolo nazionale, in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026). (www.museivillatorlonia.it)

Al Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio 1/b) tre mostre disponibili per la visita. Al piano terra, Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways – Fotografie di Francesco Conversano, con una selezione di novanta scatti in bianco e nero e a colori realizzati negli Stati Uniti dal regista di cinema del reale Francesco Conversano fra il 1999 e il 2017. Nelle gallerie al primo piano la mostra Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri, dedicata alle opere artistiche del fondatore del WWF Italia, architetto, naturalista, illustratore, scrittore e giornalista, figura centrale della cultura ambientalista italiana, e nelle Sale del Pianoforte Las Grietas. Sulle tracce di una fantasia, mostra personale della fotografa e giornalista venezuelana Fabiola Ferrero, vincitrice del XVI Premio IILA-Fotografia. (www.museodiromaintrastevere.it).

Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia, 6 e viale dell’Aranciera 4) è visitabile States of Uncertain Domesticities, mostra internazionale e itinerante che, dopo Berlino e Brno, approda a Roma con un nuovo allestimento dedicato al tema della casa e dell’abitare, affrontato da una prospettiva femminista, politica e sociale. Nello stesso museo Marina Bindella. Cosmografie, con circa quaranta opere, tra dipinti, xilografie, acquerelli e grandi installazioni politiche, che documentano gli sviluppi più recenti della ricerca dell’artista.  (www.museocarlobilotti.it)

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco (corso Vittorio Emanuele II 166/A) è in esposizione Divina d’Acciaio. La statua-ritratto di Maria Callas, monumentale opera dello scultore greco Nikos Floros dedicata alla figura e alla voce della grande artista. (www.museobarracco.it )

Al Museo Napoleonico (piazza di Ponte Umberto I 1) Il barocco italiano a Dresda, che riporta per la prima volta a Roma, dopo tre secoli, una selezione di capolavori del disegno architettonico europeo del XVIII secolo. (www.museonapoleonico.it)

Al Museo delle Mura (via di Porta San Sebastiano 18) le Accademie di Belle Arti di Frosinone e di Roma propongono Moto a luogo #2, un percorso di ricerca artistica strutturato in interventi e installazioni site specific pensati per gli spazi del museo e in dialogo con la sua storia e le sue stratificazioni. (www.museodellemuraroma.it).

 

Fanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card):

·         Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo (Musei Capitolini, Villa Caffarelli), un viaggio tra i colori del Messico nell’intensa retrospettiva dedicata al celebre pittore e muralista, la cui opera rappresenta una cerniera tra tradizione e futuro, capace di dare vita a un linguaggio visivo autonomo e distintivo dell’arte moderna messicana. (www.museicapitolini.org)

·         Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza (Museo dell’Ara Pacis), esposta una selezione di circa 200 fotografie dell’artista, che esplorano il concetto di bellezza come perfezione assoluta e rigore formale. (www.arapacis.it).

·         Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia, (Casino Nobile, via Nomentana 70) un nuovo percorso espositivo che documenta la storia del Bunker, e che, attraverso un’esperienza multimediale immersiva, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. (www.museivillatorlonia.it)

·         Circo Maximo Experience, che offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale (16.30 – 19.30 ogni 15 min. – ultimo ingresso ore 18:20). (www.circomaximoexperience.it)

 

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili su www.museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.