La Polizia di Stato celebra oggi, 29 settembre, San Michele Arcangelo, patrono dell’Amministrazione dal 1949, quando fu proclamato tale da Papa Pio XII.
A Roma la ricorrenza è stata celebrata con una Santa Messa nella Basilica dei Santi Vitale e Compagni Martiri in Fovea, alla presenza del Questore di Roma, Roberto Massucci, dei dirigenti e dei funzionari della Questura, di una rappresentanza del personale e dei rappresentanti sindacali.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i familiari delle Vittime del Dovere e dei Caduti della Polizia di Stato.
Durante l’omelia, officiata da don Nicola Tagliente, è stato ricordato il valore del servizio svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato e rivolto un pensiero particolare agli agenti che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere.
La figura di San Michele Arcangelo, considerato simbolo della difesa del bene e della giustizia, richiama il significato della missione della Polizia di Stato al servizio della collettività.
La celebrazione di Roma si è inserita nelle iniziative organizzate in tutta Italia per la ricorrenza del Santo Patrono.
Al termine della Santa Messa è stata recitata la tradizionale “Preghiera del Poliziotto”, un momento solenne dedicato ai valori di coraggio, senso del dovere, equilibrio e umanità che accompagnano quotidianamente il lavoro degli operatori della Polizia di Stato.
