“Dovremo attendere le motivazioni per riuscire ad avere il quadro completo del ragionamento della Corte d’assise, credo si possa dire che la parte sostanziale dell’impianto accusatario ha retto”. Lo ha detto il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi dopo la sentenza Regeni. “Ci sono state tre condanne su quattro anche se non per tutti reati per una attività che era stata posta in essere da persone legate allo Stato egiziano. Si è riusciti a raggiungere questo risultato nonostante una collaborazione non proficua da parte dell’autorità egiziane. Siamo soddisfatti – ha aggiunto – per avere tirato fuori questo procedimento dal pantano in cui era finito. Siamo riusciti attivando anche la Corte Costituzionale a procedere e a svolgere un processo davanti ad una corte di assise autonoma ed indipendente in presenza della quale anche gli imputati assenti sono stati egregiamente rappresentati
“È evidente che bisognerà leggere le motivazioni, ma oggi sappiamo che la nostra fede nella giustizia è stata ben riposta. Da oggi tutti i cittadini del mondo possono sentirsi più sicuri, da stasera tutti i regimi del mondo e i loro apparati, le loro divise, saranno costretti a ricordarsi che la dignità delle persone è inviolabile così come i loro corpi”. Lo ha detto l’avvocata Alessandra Ballerini, legale dei familiari di Regeni dopo la sentenza.