“Prosegue con determinazione l’azione del Campidoglio per tutelare il centro storico di Roma dalla congestione e garantire una mobilità sostenibile e ordinata. I dati della misura, pubblici e trasparenti, evidenziano il successo dell’intervento”: lo dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.
“I permessi di ingresso per le auto elettriche avevano raggiunto quota 75.000 (con un incremento del 250% dal 2021) e una proiezione al 2028 di 125.000 unità. Questa concentrazione generava fino a 50.000 passaggi giornalieri, un carico non più sostenibile per la città antica – spiega Patanè –. Grazie al riordino delle regole, i permessi attivi per i veicoli elettrici sono passati da 75.000 a 2.500, consentendo di abbattere gli ingressi quotidiani di auto elettriche da circa 5.000 ad appena 400”.
“In parallelo – prosegue l’Assessore – gli interventi sui permessi per persone con disabilità hanno portato all’eliminazione di circa 57.600 ingressi non corretti o ridondanti: 37.700 derivanti dalla cancellazione della terza targa e 19.900 relativi a permessi non riconsegnati. Un percorso che proseguirà con l’introduzione della targa principale per i permessi disabili (che dimezzerà ulteriormente gli ingressi) e con il piano complessivo sulla logistica delle merci”.
“I numeri e i dati, che sono open data quindi accessibili a tutti, dimostrano l’efficacia di un’azione coraggiosa e trasparente, ideata per restituire vivibilità al centro storico e valorizzare il patrimonio della nostra città”, conclude Patanè.