A tradire il presunto autore di una rapina in farmacia sarebbe stato proprio il suo travestimento. Vestito di nero, con cappuccio, cappellino e occhiali, l’uomo avrebbe minacciato le dipendenti con un coltello, facendosi consegnare circa 200 euro. Ma le farmaciste lo conoscevano, era un cliente abituale. Non ricordavano il suo nome, ma ricordavano un dettaglio particolare, un farmaco poco comune che acquistava regolarmente. È da questa informazione che gli investigatori del Commissariato Sant’Ippolito hanno avviato gli accertamenti, incrociando la testimonianza con le immagini delle telecamere. Il successivo riconoscimento fotografico avrebbe portato a un quarantottenne, rintracciato nei pressi della sua abitazione e arrestato.
Poco dopo, a Largo Preneste, una donna appena uscita dal lavoro ha incrociato una pattuglia delle Volanti e ha chiesto aiuto. Poco prima, secondo la ricostruzione della Polizia, un uomo avrebbe tentato di aprirle la borsa. Di fronte alla sua reazione, avrebbe estratto un coltello lungo 36 centimetri, minacciandola per farsi consegnare denaro ed effetti personali. Alla vista degli agenti, il quarantaduenne di nazionalità algerina avrebbe tentato la fuga continuando a brandire l’arma. I poliziotti lo hanno bloccato e convinto ad abbandonare il coltello. Nel suo zaino sarebbero state trovate anche due sfere metalliche collegate da una corda. Per lui sono scattate le manette con le accuse, contestate a vario titolo, di tentata rapina aggravata, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.
Ad Albano Laziale, invece, un uomo avrebbe approfittato di un’auto lasciata momentaneamente aperta per impossessarsi di un marsupio. Il proprietario si sarebbe accorto del furto e lo avrebbe inseguito. Per il cinquantasettenne sono quindi scattate le manette con l’accusa di rapina impropria.
Gli ultimi due episodi riguardano invece furti in esercizi commerciali nel centro di Roma.
Nei pressi di Santa Maria Maggiore, gli agenti del I Distretto Trevi Campo Marzio hanno fermato un sessantaduenne georgiano che si allontanava con uno zaino, guardandosi continuamente alle spalle. All’interno, secondo quanto riferito dalla Polizia, c’erano tredici prodotti cosmetici e per la cura dei capelli, per un valore di oltre 170 euro, ritenuti appena sottratti da un vicino negozio. Nello zaino sarebbero stati trovati anche una tronchese, un taglierino e un coltellino.
Poco distante, in via del Tritone, gli stessi agenti hanno intercettato un cinquantottenne romeno mentre, secondo la ricostruzione investigativa, tentava di uscire da un negozio con merce appena sottratta. Anche per lui è scattato l’arresto, con l’accusa di furto con destrezza.