L'EVENTO

Ippodromo delle Capannelle, oltre 5 mila persone per la festa del centenario

Il programma ha proposto otto corse di galoppo, tra cui il Premio Centenario e il Premio Campidoglio, insieme a visite guidate, attività per bambini, Pony Village, proposte gastronomiche e momenti di intrattenimento, fino al DJ set conclusivo

Ippodromo delle Capannelle, oltre 5 mila persone per la festa del centenario

Grande successo per la giornata del Centenario all’Ippodromo delle Capannelle: oltre 5 mila persone hanno partecipato alla festa che ha restituito alla città uno dei luoghi simbolo della storia sportiva e sociale di Roma, fa sapere il Campidoglio. Il programma ha proposto otto corse di galoppo, tra cui il Premio Centenario e il Premio Campidoglio, insieme a visite guidate, attività per bambini, Pony Village, proposte gastronomiche e momenti di intrattenimento, fino al DJ set conclusivo. Famiglie, appassionati e operatori del settore hanno animato l’ippodromo per l’intera giornata, celebrando i cento anni dalla grande trasformazione del 1926, quando venne inaugurata la storica tribuna progettata dall’architetto Paolo Vietti Violi.

Il risultato, spiega una nota del Campidoglio, conferma il valore del percorso avviato congiuntamente da Roma Capitale e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) per salvaguardare Capannelle e rilanciarne pienamente le attività, dopo la complessa conclusione della precedente gestione e il concreto rischio di chiusura dell’impianto. Un risultato che testimonia l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e della loro capacità di lavorare insieme per tutelare e restituire alla collettività un patrimonio storico, sportivo e sociale della città e del Paese.

“L’Ippodromo delle Capannelle oggi compie 100 anni ed è un pezzo di storia di Roma e di tutto il nostro Paese. Siamo orgogliosi di presentarlo alla città in una veste nuova, rinnovata, grazie al grande lavoro che abbiamo fatto in pochissimo tempo, con interventi durati solo 144 giorni su una superficie di oltre 134 ettari: un miracolo. Dopo decenni di malagestione e un maxidebito di oltre 20 milioni di euro nei confronti dell’Amministrazione, Roma Capitale ha assunto la responsabilità di gestire questo impianto comunale, che abbiamo ereditato in condizioni disastrose. Con la collaborazione del MasaF abbiamo sistemato le piste, le aree comuni e tutte le strutture necessarie al funzionamento dell’ippodromo, che il 4 settembre è tornato a ospitare le corse. Da simbolo di declino e degrado, oggi Capannelle è simbolo di speranza, ripartenza e legalità”, afferma Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Un ruolo determinante è stato svolto da Zètema Progetto Cultura, alla quale Roma Capitale ha affidato la gestione dell’ippodromo. In pochi mesi la società capitolina ha coordinato il complesso lavoro necessario alla riapertura, alla riqualificazione delle piste e alla ripresa delle corse, garantendo anche la continuità delle professionalità già presenti attraverso l’assunzione a tempo determinato di 85 lavoratrici e lavoratori.

“Capannelle torna a correre e a guardare al futuro con fiducia e ottimismo. A Capannelle sono state scritte pagine leggendarie di ippica, grandi campioni e grandi cavalli che hanno emozionato intere generazioni di appassionati e non solo. Con una intuizione del ministro Lollobrigida, che ne ha sempre riconosciuto la centralità, Capannelle è stato classificato come ippodromo istituzionale e su di esso vogliamo consolidare il percorso di rinnovamento dell’ippica italiana”, così il Sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio Giacomo La Pietra. La festa del Centenario rappresenta un nuovo punto di partenza: il percorso di riqualificazione proseguirà insieme alla regolare attività ippica, con l’obiettivo di restituire stabilmente a Roma un impianto pienamente operativo, accogliente e aperto alla città.