Il bilancio

Controlli a tappeto, oltre 33mila euro di sanzioni e tre arresti. IL VIDEO

Operazione della Polizia di Stato in dodici ore, dalla periferia al centro della Capitale. Verificati 40 esercizi commerciali, identificate 626 persone e controllati 205 veicoli

Controlli a tappeto, oltre 33mila euro di sanzioni e tre arresti. IL VIDEO

Dodici ore di controlli a tappeto in diversi quadranti di Roma, dalle periferie al centro storico, con particolare attenzione a minimarket, attività commerciali, abusivismo e fenomeni di microcriminalità. È il bilancio dell’operazione coordinata dalla Polizia di Stato, alla quale hanno preso parte centinaia di agenti dei Commissariati interessati, insieme a militari della Guardia di Finanza e personale della Polizia Locale di Roma Capitale.

L’attività è partita dall’area compresa tra Tor Pignattara e Porta Maggiore, dove sono stati controllati 26 esercizi commerciali. Le verifiche hanno portato alla contestazione di sanzioni per oltre 13mila euro. Tra le irregolarità accertate figurano la vendita di prodotti privi delle obbligatorie indicazioni in lingua italiana, la commercializzazione di alimenti scaduti, carenze igienico-sanitarie e violazioni di natura fiscale. È stato inoltre individuato un lavoratore impiegato senza un regolare contratto, segnalato all’Ispettorato del Lavoro.

Tre arresti per droga

Nel corso dei controlli è stata intensificata anche l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti. Tre persone sono state arrestate dopo essere state trovate in possesso complessivamente di circa 65 grammi di hashish e cocaina.

In uno degli interventi, la droga sarebbe stata nascosta all’interno della struttura in plastica del seggiolino di un’autovettura presa a noleggio.

I controlli si sono quindi estesi ad altri quadranti della Capitale e dell’hinterland romano, interessando, tra gli altri, Fidene, Primavalle, Corviale e Colombo, con particolare attenzione alle aree di aggregazione e alle principali direttrici cittadine.

Controlli anche nell’area del Vaticano

Il dispositivo ha raggiunto successivamente il centro di Roma, con un focus sull’area Vaticana. Qui l’attività si è concentrata soprattutto sul contrasto all’abusivismo commerciale e alle situazioni di degrado urbano.

Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati prodotti alimentari immessi abusivamente sul mercato e sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 15mila euro. Controllati anche due promoter irregolari, impegnati nel cosiddetto fenomeno del “saltafila” nei pressi dei Musei Vaticani.

Nel vicino quadrante Aurelio, i controlli su minimarket e altre attività commerciali hanno fatto emergere ulteriori irregolarità amministrative e ambientali, per un totale di oltre 2.700 euro di sanzioni.

L’ultima fase dell’operazione ha interessato l’area compresa tra piazza Barberini e le strade della cosiddetta “Dolce vita”. Due minimarket sono stati sanzionati per violazioni relative all’omessa memorizzazione dei corrispettivi, con multe per circa 600 euro.

Il bilancio dell’operazione

Al termine delle dodici ore di attività, il bilancio complessivo parla di 40 esercizi commerciali controllati, oltre 33mila euro di sanzioni amministrative, 626 persone identificate e 205 veicoli sottoposti a verifica.

Sono state inoltre contestate 16 violazioni al Codice della Strada, eseguiti 11 controlli nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari e adottati 7 ordini di allontanamento.

L’operazione ha interessato in modo coordinato diversi quadranti della Capitale, con controlli rivolti sia alla regolarità delle attività commerciali sia al contrasto dei fenomeni di spaccio, abusivismo e degrado urbano.