Domani aprono le scuole a Fiumicino, ma slitta l’avvio del servizio di trasporto scolastico: sarà attivo a partire da lunedì 21 settembre, anziché domani come inizialmente programmato. La decisione è stata necessaria – informa il Comune – per consentire il completamento di tutte le procedure organizzative necessarie. Il passaggio al nuovo gestore, la cui procedura contrattuale si è conclusa nel corso del mese di agosto, richiede infatti la definizione del piano delle linee, anche alla luce delle nuove iscrizioni pervenute.
Sullo sfondo c’è la forte preoccupazione tra i 60 lavoratori e lavoratrici del servizio di trasporto alunni e per persone con disabilità e che domani saranno in presidio davanti al Comune. Al centro dei timori, il “drastico taglio del salario e dell’orario di lavoro da parte della ditta subentrante”. I sindacati sollevano una forte riduzione del monte ore proposto dalla nuova azienda a differenza delle precedenti condizioni, circa 171 ore in meno a settimana, con conseguenze sugli stipendi dei lavoratori. Sulla situazione critiche all’amministrazione comunale arrivano da Pd, Sinistra Italiana e Lista Civica.
E’ in corso il confronto tra l’Amministrazione comunale, la nuova società e le organizzazioni sindacali, per definire il passaggio dei lavoratori e le proposte di assunzione.
Le dichiarazioni dell’assessore Caroccia
“La scelta di avviare il servizio il 21 settembre nasce dalla necessità di mettere la nuova società nelle condizioni di partire con un’organizzazione efficiente – dichiara l’Assessore al Trasporto Pubblico Locale, Angelo Caroccia – E’ fondamentale disporre degli orari provvisori di entrata e uscita degli alunni, che abbiamo già richiesto agli istituti scolastici e che, per la maggior parte, non sono ancora stati comunicati”.
“Particolare attenzione è rivolta ai lavoratori coinvolti nel passaggio al nuovo gestore. Stiamo svolgendo un ruolo attivo nel confronto in corso, affinché siano individuate soluzioni adeguate a tutela di tutti i lavoratori coinvolti. – aggiunge – Continueremo a seguire da vicino ogni fase del confronto, favorendo il dialogo tra le parti e lavorando affinché il nuovo servizio possa partire con le necessarie garanzie sia per le famiglie sia per chi ogni giorno sarà chiamato a garantirne il funzionamento”.