È morta a Roma a 78 anni Emma Bonino. La storica leader dei radicali era stata ricoverata in terapia intensiva e poi trasferita in una struttura privata.
Tanti i messaggi di cordoglio, dal mondo della politica e non solo.
“Ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio”, le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Per il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca,: “Con Emma Bonino scompare una protagonista indiscussa della storia politica e civile italiana, una donna che per tutta la vita ha combattuto con determinazione per le proprie idee e per le battaglie nelle quali credeva. Al di là delle appartenenze e delle diverse sensibilità politiche, resta il valore di una personalità coraggiosa e tenace, capace di attraversare decenni della vita pubblica italiana ed europea senza mai rinunciare alla forza delle proprie convinzioni. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità politica che l’ha accompagnata nel suo lungo percorso rivolgo, a nome mio e della regione Lazio, le più sentite condoglianze”.
“Una donna straordinaria che ha attraversato da protagonista decenni di vita politica e civile italiana ed europea e che, con le sue battaglie e le sue idee, ha lasciato un segno profondo nella nostra società. La sua determinazione e la sua indipendenza, insieme alla forza di un europeismo sempre convinto, ne hanno fatto una personalità di straordinario spessore e un punto di riferimento ben oltre la sua storia politica e quella radicale. Anche nei momenti di confronto più acceso, Emma Bonino ha saputo portare avanti le proprie convinzioni con coraggio e coerenza, contribuendo a rendere l’Italia un Paese più aperto e avanzato: dal divorzio alla Legge 194, fino alla battaglia contro la pena di morte e al suo impegno umanitario. Battaglie diverse, unite da una profonda attenzione alla libertà e alla dignità delle persone, che hanno segnato la nostra storia civile. Con lei scompare una figura importante della storia repubblicana e una voce autorevole della vita pubblica del nostro Paese. Alla sua famiglia, alla comunità radicale e a tutte le persone che le hanno voluto bene rivolgo il cordoglio mio e di Roma Capitale”, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.