I controlli

Blitz della Polizia al Casilino, otto persone arrestate. IL VIDEO

Sequestrate oltre 170 dosi di stupefacente tra le "staffette dello spaccio". Sanzioni per oltre 2.300 euro.

Blitz della Polizia al Casilino, otto persone arrestate. IL VIDEO

L’attenzione della Polizia di Stato è tornata a concentrarsi lungo la direttrice Borghesiana-Tor Bella Monaca-Torre Angela, dove, nelle ultime ore, è scattata una nuova operazione coordinata dal Dirigente del VI Distretto Casilino.
Accanto agli agenti del VI Distretto, sono scesi in campo equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e della Polizia Stradale, unità cinofile della Polizia di Stato ed operatori del S.I.A.N e della ASL Roma 2.

Le verifiche hanno interessato le fermate della linea C della metropolitana di Grotte Celoni e Torrenova, con particolare attenzione alle piazze di spaccio di via dell’Archeologia, dove una mirata e meticolosa attività di osservazione ha consentito di ricostruire, ancora una volta, dinamiche e modalità della vendita al dettaglio dello stupefacente.

In un primo intervento, gli agenti hanno intercettato una vera e propria “staffetta dello spaccio” in cui tre soggetti, due tunisini ed un italiano, avrebbero ricoperto ruoli distinti: uno di loro, già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma, avrebbe avuto il compito di agganciare gli acquirenti ed indirizzarli verso i complici incaricati delle cessioni. Dopo due distinti scambi, gli investigatori hanno chiuso il cerchio, bloccandoli in flagranza. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati 107 involucri di crack e cocaina, oltre a eroina e hashish, e 250 euro in contanti. Per tutti è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poco distante, la stessa location ha restituito un secondo schema operativo, con un “palo” sul marciapiede incaricato di intercettare i clienti ed un pusher collocato tra i giardini condominiali, preposto al loro rifornimento.
Gli agenti li hanno osservati in azione mentre l’uno avrebbe indirizzato due acquirenti verso il complice e l’altro recuperava le dosi da un borsello nascosto sotto un masso. L’intervento degli agenti ha consentito di sequestrare 65 involucri di crack e cocaina e 290 euro in contanti e di procedere, quindi, all’arresto dei due cittadini tunisini.
Un terzo intervento ha interessato la nota zona di spaccio denominata “Le Palme”, dove un giovane tunisino, alla vista delle pattuglie, avrebbe tentato una fuga tra la vegetazione cercando anche di disfarsi della droga nei pressi di un tombino. Raggiunto e bloccato, è stato trovato con al seguito 12 involucri tra hashish, crack e cocaina, oltre a 210 euro in contanti. Anche per lui sono scattate le manette.

Nel corso delle operazioni, è stato inoltre arrestato in flagranza per evasione un cittadino italiano, sorpreso alla guida mentre avrebbe dovuto essere ristretto ai domiciliari. Ancora, è finita in manette una donna destinataria di un ordine di carcerazione legato a reati in materia di stupefacenti.

Sul fronte amministrativo, sono stati sottoposti a verifiche tre esercizi commerciali, due attività di somministrazione ed un esercizio di vicinato. Gli accertamenti, svolti congiuntamente al personale dell’ASL Roma 2, si sono tradotti nella contestazione di tre illeciti amministrativi -due per mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitari ed una per la mancata esposizione della SCIA-, con la contestuale elevazione di oltre 2.300 euro di sanzioni.

Il bilancio complessivo dell’attività restituisce un numero di oltre 200 persone identificate, 66 veicoli controllati e 5 verbali elevati a fronte di violazioni del Codice della Strada. Nello specifico, tre persone sono state sorprese al volante nonostante prive del titolo idoneo alla guida, mentre, in altri due casi, è stato contestato al titolare l’incauto affidamento del veicolo.