Sono 468 i lavoratori irregolari scoperti dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma in una società, con sede nel quadrante sud-est della Capitale, attiva nei settori dei call center e delle emittenti radiofoniche. Tra gli elementi rilevati figurano il sistematico pagamento in contanti delle retribuzioni, la non corretta tenuta del libro unico del lavoro e omissioni nel versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
L’attività è stata condotta dai militari del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma. Il ricorso al contante è risultato in contrasto con gli obblighi di tracciabilità delle retribuzioni. Gli esiti degli accertamenti sono stati segnalati all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, all’INPS e all’INAIL per gli adempimenti di rispettiva competenza.