“Il rimpatrio dei 23 cittadini egiziani, tra cui il primo migrante al quale è stata applicata la nuova procedura accelerata di asilo e rimpatrio prevista dal nuovo Patto Migrazione e Asilo europeo, sbarcato in Italia il 7 luglio e rimpatriato il 27 agosto, dimostra concretamente l’efficacia del modello che l’Italia ha promosso in Europa”. Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo.
“Il principio è semplice: non dobbiamo subire i fenomeni migratori, dobbiamo gestirli. Ora l’Europa, grazie alla spinta dell’Italia, comincia finalmente a dotarsi degli strumenti per gestirli. Il nuovo Patto Migrazione e Asilo recepisce, infatti, un’impostazione che il Governo Meloni e Fratelli d’Italia hanno sostenuto con determinazione: procedure più rapide, rimpatri effettivi e soprattutto una forte cooperazione con i Paesi terzi di origine e di transito. Per arrivare a risultati come quello di oggi – prosegue Procaccini – sono servite scelte politiche precise per cambiare approccio attraverso il nuovo Patto Migrazione e Asilo. È esattamente la direzione indicata dall’Italia e oggi finalmente tradotta in strumenti europei concreti. E tutto questo è stato fatto nonostante la costante opposizione della sinistra italiana, anche a Bruxelles”, conclude Procaccini.