CALCIO - SERIE A

Lunedi’ Roma – Fiorentina, Gasperini: “Rosa competitiva ma ancora incompleta”

"Scudetto o obiettivi? Presto per dirlo, ripartiamo da zero"

Lunedi’ Roma – Fiorentina, Gasperini: “Rosa competitiva ma ancora incompleta”

Dimenticare i 73 punti della passata stagione e completare una rosa alla quale mancano ancora due innesti. Sono i diktat di Gian Piero Gasperini a due giorni dall’esordio in campionato della Roma contro la Fiorentina. Una partita nella quale si vedranno già un paio dei volti nuovi, perché Molina sembra destinato a cominciare dall’inizio mentre Mora in questi ultimi allenamenti è stato provato tra i titolari.

Un undici dove “c’è stato un bel consolidamento”, come sottolinea il tecnico giallorosso che ha spiegato anche come le strategie di mercato siano cambiate in corso d’opera. “Pensavo – e lo credeva anche la società – che entrando in Champions i problemi di bilancio sarebbero stati superati, ma non è stato così – le parole di Gasperini -. Per questo abbiamo cambiato target, non potevamo prendere giocatori affermati e la società ha investito su giovani di talento, ma in relazione alle possibilità economiche che avevamo sono soddisfatto”. I giocatori arrivati, infatti, trovano tutti il gradimento dell’allenatore che comunque si aspetta altri due colpi: il vice Wesley e un esterno d’attacco.

“Ma non compreremo tanto per prendere qualcuno”, spiega, aprendo così alla possibilità che la rosa possa restare così com’è. Scongiura anche eventuali uscite, negando ad oggi qualche addio di spessore che costringerebbe poi il club a ritornare sul mercato. E così parla di una rosa ‘numericamente incompleta e ridotta’ rispetto alla passata stagione, ma ‘più competitiva’. D’altronde “non esistono solo i numeri e i conti” e la Champions conquistata lo scorso anno ne è la prova; ma oggi è impossibile parlare di scudetto o obiettivi. Troppo presto. “Ogni anno si riparte da zero, quello che è stato fatto è stato soddisfacente, ma tutti stiamo a zero punti ora. I 73 dello scorso anno vanno rigiocati”, è il monito di un allenatore che vuole mantenere alta la concentrazione di tutti.

“Bisogna vedere – prosegue – anche quello che fanno gli altri, bisogna conoscere i nemici, gli avversari. Stiamo cercando di fare il meglio possibile con le nostre possibilità. Parlare di risultato finale ora non lo so, dipende molto anche dagli altri. Noi dobbiamo iniziare cominciando a pensare alla Fiorentina, ma soprattutto con le forti motivazioni che abbiamo in questo momento dando seguito al finale di stagione dello scorso anno”. E per questo ripartirà da Dybala che – come Pellegrini – loda per essersi ridotto l’ingaggio pur di restare nella Capitale. “Paulo farà un grande campionato, ha fatto un’ottima preparazione come non succedeva da anni”. La speranza di Gasp è quella di tutti a Trigoria e così la prima maglia da titolare lunedì sera sarà la sua.