I Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna, a conclusione di un’articolata attività d’indagine scaturita dalla denuncia presentata da un ragazzo romano di 22 anni, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Roma due persone, un 57enne e una 79enne, gravemente indiziate del reato di frode informatica in concorso.
La vittima, intenzionata a un appartamento a Utrecht (Olanda) per motivi di studio/lavoro, si era imbattuta in un annuncio inserito su una nota piattaforma social. La trattativa, proseguita successivamente tramite un applicativo di messaggistica istantanea con un sedicente referente immobiliare, si era conclusa con l’accordo per un importo complessivo di 3.300 euro. Ottenuto l’intero importo, il finto locatore si era reso immediatamente irreperibile senza mai consegnare le chiavi dell’immobile.
I tempestivi accertamenti bancari condotti dai militari sui flussi finanziari hanno consentito ai Carabinieri di Piazza Bologna di risalire ai reali intestatari dei conti correnti di destinazione su cui erano confluite le somme e di richiedere il blocco cautelativo dei rapporti finanziari.
L’operazione ha permesso di recuperare i fondi ancora giacenti, che saranno restituiti al legittimo proprietario.