La Polizia di Stato ha tracciato il bilancio dei controlli straordinari effettuati tra il 14 e il 15 agosto nelle aree balneari e lacustri del litorale romano. Oltre 500 agenti, supportati da 300 allievi in prova, hanno pattugliato senza sosta le località di Ostia, Anzio, Nettuno, Fiumicino, Ladispoli, Civitavecchia e Castel Gandolfo. Nelle 36 ore dell’operazione di Ferragosto sono state identificate circa 2.500 persone e controllati 1.300 veicoli lungo le principali arterie di collegamento. I controlli amministrativi hanno riguardato 26 attività commerciali, portando all’elevazione di quattro sanzioni per inosservanza degli orari e occupazione di suolo pubblico.
Il presidio del territorio è stato garantito con il supporto di moto d’acqua della Polizia fluviale, pattuglie Polfer sui treni, droni ed elicotteri del I Reparto Volo. Il piano d’azione rientra in un più ampio dispositivo estivo attivo da metà maggio per garantire la sicurezza di residenti e turisti sulle coste romane. Dall’inizio della stagione estiva la Polizia ha identificato complessivamente circa 30.000 persone, eseguendo 106 arresti e denunciando circa 300 soggetti a piede libero. Sul fronte dell’immigrazione, circa 150 cittadini stranieri sono stati accompagnati in ufficio per verifiche, con sei espulsioni eseguite e tre trasferimenti ai CPR.
I controlli della Polizia Amministrativa su 35 locali hanno portato a 16 sanzioni e alla sospensione temporanea di cinque licenze disposta dal Questore di Roma. A Civitavecchia la Polizia di Frontiera ha notificato 7 respingimenti a cittadini extracomunitari non in regola, mentre a Ostia e Ladispoli sono stati sgomberati insediamenti abusivi.