Un’articolata operazione della Polizia di Stato nella Capitale si è conclusa con l’arresto di otto persone, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli, condotti su più quadranti della città e sul litorale, hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di cocaina, crack e shaboo, oltre a bilancini di precisione, materiale da confezionamento e contanti.
L’intervento principale è stato effettuato in via Castelleone dai Commissariati Flaminio e San Basilio, dove gli agenti hanno scoperto una vera e propria base logistica dello spaccio: cinque persone sono state arrestate dopo che parte delle dosi era stata gettata nel water e recuperata dai poliziotti direttamente in un tombino collegato allo scarico, mentre un altro quantitativo di droga era custodito all’interno di una cassaforte.
Ulteriori arresti sono stati eseguiti a Fiumicino, dove un ventitreenne è stato sorpreso a recuperare dosi di cocaina nascoste tra la vegetazione, e nelle zone di Val Melaina e Aurelio. In quest’ultimo caso, un giovane ucraino ha aggredito gli agenti prima di essere bloccato con dello shaboo, mentre a Val Melaina un cinquantaseienne è stato trovato in possesso di crack e di un foglio manoscritto contenente un elenco di vie per le consegne a domicilio. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.