È un fenomeno sempre più preoccupante quello delle aggressioni tra automobilisti per motivi di viabilità. Nel 2025 sono stati 227 gli episodi gravi registrati in Italia dall’Osservatorio Asaps-Sapidata, in aumento rispetto ai 183 del 2024.
I numeri
Il bilancio è di 9 persone morte e 274 ferite, 102 delle quali hanno riportato lesioni molto gravi.
E il Lazio è tra le regioni più colpite, con 23 aggressioni registrate nel corso dell’anno. Un dato che colloca la regione al quarto posto in Italia, dopo Campania, Lombardia e Sicilia.
In oltre un caso su cinque, il 21,1 per cento, gli aggressori hanno utilizzato armi proprie, come pistole o coltelli. In altri 45 episodi sono state utilizzate armi improprie, tra cui mazze, cacciaviti e persino le automobili.
L’Asaps lancia l’allarme su quella che viene definita una vera e propria escalation di violenza sulle strade e invita gli automobilisti a non fermarsi mai per discutere dopo una lite, evitando di avvicinarsi alla persona coinvolta e chiamando invece le forze dell’ordine in caso di pericolo.