“Sarebbe sbagliato archiviare la vicenda Spin Time con il solo sgombero del palazzo. Questa città affronta un problema serio: il rischio di perdere l’anima che da sempre costituisce la sua vera identità”. Lo afferma il cardinale vicario di Roma Baldo Reina. “La Chiesa di Roma, chiamata a presiedere nella carità, c’è. E sarà sempre dalla parte delle persone che alzano il loro grido di sofferenza, che cercano una mano tesa, e una comunità da chiamare casa”, sottolinea il vicario del Papa per la diocesi di Roma
“Cristo non abita nei palazzi del potere, ma si identifica con chi è affamato, forestiero o rimasto senza tetto. In un tempo di profonde solitudini e di complessivo sfaldamento dei legami sociali, avere luoghi ed esperienze in cui si prova a stare insieme, ad abbattere le barriere e a creare una convivenza pacifica è una sfida da accogliere e da promuovere – afferma ancora il cardinale vicario di Roma Baldo Reina -. Mettere insieme interessi privati, bene comune, impegno civico e ricerca della legalità e della sicurezza non è stato facile. L’esito finale potrebbe far pensare a un complessivo fallimento, soprattutto dopo l’irrigidimento delle trattative. Ma non si è trattato di un braccio di ferro e sarebbe ingiusto parlare di vincitori e vinti”. Per il vicario del Papa per la diocesi di Roma “quello che è accaduto e, ancor di più, quello che accadrà rimane una domanda aperta: siamo in grado di creare occasioni concrete di fraternità e di amicizia sociale?”.