LA NOTA

Incendio alla maxi discarica sulla Laurentina, il Municipio IX chiede giustizia e bonifica

Chiesto di accertare tutte le responsabilità e di procedere, una volta conclusi gli accertamenti giudiziari, alla bonifica e alla messa in sicurezza dell'area.

Incendio alla maxi discarica sulla Laurentina, il Municipio IX chiede giustizia e bonifica

Le notizie emerse dall’inchiesta della Procura sulla presenza di una maxi discarica abusiva nei terreni privati interessati dall’incendio della Laurentina confermano la gravità della vicenda. A intervenire sono la presidente del Municipio IX Roma EUR, Titti Di Salvo, e il vicepresidente Augusto Gregori, che chiedono di accertare tutte le responsabilità e di procedere, una volta conclusi gli accertamenti giudiziari, alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area.

«Le risultanze dell’inchiesta confermano la straordinaria gravità di quanto denunciato in questi giorni. Fin dall’inizio dell’emergenza il Municipio IX ha lavorato in costante raccordo con le autorità competenti, mettendo al primo posto la tutela della salute dei cittadini.

Per questo abbiamo chiesto formalmente al Dipartimento Ambiente di adottare un’ordinanza in danno nei confronti dei proprietari dei terreni, affinché si intervenga rapidamente per la messa in sicurezza dell’area. Allo stesso tempo, abbiamo sollecitato l’intervento della Commissione parlamentare competente, perché questa vicenda non riguarda soltanto un incendio, ma un possibile disastro ambientale che impone di accertare ogni responsabilità.

Il Municipio IX è parte lesa. A pagare il prezzo più alto sono stati migliaia di cittadini, costretti per giorni a convivere con fumo, emissioni inquinanti e pesanti disagi.

Ora non è più il tempo delle polemiche, ma della verità. Chiediamo che vengano individuati tutti i responsabili, che sia fatta piena luce sull’origine e sulla gestione di quei terreni privati e che, conclusi gli accertamenti dell’Autorità giudiziaria, si proceda senza ulteriori ritardi alla bonifica e alla definitiva messa in sicurezza dell’area.

Se le ipotesi investigative saranno confermate, chi ha trasformato quei terreni in una bomba ecologica dovrà risponderne fino in fondo. Il Municipio continuerà a essere al fianco dei cittadini, perché la salute pubblica e la sicurezza del territorio non sono negoziabili».

Titti Di Salvo, presidente del Municipio IX Roma EUR, e Augusto Gregori, vicepresidente del Municipio IX Roma EUR.